Inizio di settimana privo di spunti interessanti, con l’attenzione degli investitori già focalizzata sulla conferenza annuale dei banchieri centrali che inizierà giovedì a Jackson Hole. Gli operatori di mercato attendono, in particolare, i discorsi del presidente della Fed Janet Yellen e del Governatore della Bce Mario Draghi. Sul fronte macroeconomico, nella giornata odierna segnaliamo la pubblicazione effettuata dall’Eurostat relativa alla bilancia commerciale dell’Eurozona. Dai dati è emerso un surplus di 16,8 miliardi nel mese di giugno, superiore rispetto all’avanzo di 15,4 miliardi registrati nel mese precedente. Quest’oggi, inoltre, la Bundesbank nel bollettino mensile di agosto ha dichiarato che, sulla base delle proprie stime, la crescita dell’economia dell’Eurozona nella seconda parte dell’anno risulterà inferiore rispetto a quanto previsto inizialmente. Dalle stime della Buba è emerso che le tensioni geopolitiche provenienti da più fronti hanno pesato in maniera consistente sulla fiducia delle imprese, complici anche le sanzioni e le successive reazioni da parte della Russia.
Nella giornata odierna lo spread Btp/Bund ha aperto la seduta a 162 punti, in calo rispetto ai 163 centesimi della chiusura di venerdì. Il titolo decennale tedesco continua ad offrire un rendimento inferiore all’1% e vicino ai minimi storici toccati nella seduta di venerdì. Il differenziale Bonos/Bund ha aperto la settimana a 142 punti con il decennale spagnolo che offriva un rendimento del 2,40%. (riproduzione riservata)