Tanti problemi e poco tempo. I ministri economici europei aspettavano nuove proposte da Tsipras ma la delegazione ellenica si è presentata a Bruxelles con lo stesso programma dello scorso Eurogruppo. La Bce ha lasciato invariato il piano Ela a 89mld e le banche greche resteranno chiuse almeno fino a giovedì. Per il vicepresidente della commissione Ue, Dombrovskis, l’obiettivo è trovare una soluzione diversa dalla Grexit, ma senza un pacchetto di riforme credibili l’uscita greca dall’eurozona non può essere esclusa. I due fronti appaiono adesso più distanti che mai e mercoledì Tsipras terrà un discorso al parlamento europeo. Sempre mercoledì si terrà in teleconferenza un nuovo Eurogruppo per discutere sulla richiesta di aiuti avanzata dal governo greco al fondo salva-stati (Efsf). L’Ue si aspetta un allegato dettagliato con tutte le riforme nel programma del governo greco. Nel frattempo gli investitori sono tornati prepotentemente sul mercato obbligazionario con forti acquisti sui titoli tedeschi e di altri Paesi core come Francia, Olanda e Finlandia. Il rendimento del Bund decennale è crollato allo 0,64%, sui livelli di inizio giugno. I bond periferici non hanno sofferto il newsflow di Atene e hanno chiuso al rialzo: il tasso quinquennale italiano si è attestato all’1,29%, decennale al 2,28% e trentennale al 3,24%. In leggero allargamento gli spread con il Btp/Bund a 165pb e Bonos/Bund a 160pb. Negli USA in netto rialzo il Treasury con il rendimento che viaggia sui minimi da 4 settimane al 2,19%. Sul valutario, evidente rafforzamento del biglietto verde nei confronti della moneta unica europea con l’Eur/Usd a 1,0954. (riproduzione riservata)