Anche per quest’oggi le aste passano in primo piano. In Italia, il Tesoro ha collocato Bot annuali per un ammontare di 6,5 miliardi di euro ed il rendimento ha toccato un nuovo minimo storico: 0,495%, in calo di 16 punti rispetto alla scorsa emissione. Il bido to cover risulta a 1,7 e denota una buona richiesta, quindi l’asta di Bot è andata a buon fine. Risultati eccezionali in Portogallo per la prima sta dall’uscita dl salvataggio, che ha emesso 975 milioni di euro in Ot a 10 anni a fronte dei 500-700 milioni programmati. Inoltre, il rendimento al 3,252% ha registrato un nuovo minimo ed il rapporto di copertura si è attestato a 2,43. Diversamente, la Germania ha collocato 3,4 miliardi di euro in Schatz a 2 anni e la sua offerta è rimasta ancora una volta scoperta. Il relativo rendimento è rimasto molto vicino allo zero, allo 0,06% e nonostante sia stata un’asta scoperta, non risultano problemi di fabbisogno per la Germania, infatti il Paese riesce ad ottenere sufficienti finanziamenti grazie al mercato secondario.
Il differenziale tra i Btp italiani ed i decennali tedeschi ha iniziato la giornata in restringimento, ma a metà mattinata subito dopo aver toccato il minimo giornaliero a quota 144 punti base,ha iniziato ad allargarsi ed ha continuato arrivando ad un massimo di 153 punti. Anche lo spread tra Bonos e Bund ha avuto lo stesso andamento, con un minimo di 117 punti base e con un massimo ad inizio pomeriggio di 127.
Per quanto riguarda il settore macroeconomico, che oggi risulta abbastanza scarno, è stato pubblicato che la disoccupazione inglese è ai minimi, scendendola 6,6% rispetto al 7,2% di inizio anno; tuttavia gli stipendi non riescono a stare al passo con l’inflazione e le paghe, che sono cresciute dello 0,7% da febbraio ad aprile, non riescono a controbilanciare un’inflazione dell’ 1,8% di aprile su base annuale.
Sul Mot i titoli di Stato che hanno la performance migliore sono: BOT ZC LG14 S EUR (0,03%), BOT ZC OT14 S EUR (0,024%) e CTZ ZC DC15 EUR (0,022%); quelli peggiori invece sono: CTZ ZC DC15 EUR (-0,84%), BTPI-15ST41 2,55% (-0,82%) e BTP-1ST40 5% (-0,81%). Per il debito corporate, tra i migliori troviamo BOFA GN18 MC INVEST BOND ORO (1,76%) e UBI GN18 TF SUB LOWTIER2 AMORTIZING (1,21%); mentre tra i peggiori IADB-98/18 RESET (-2,48%) e DEXIA C-NV24 SER. ORD.4 TF 4,5% CALLABLE (1,96%).