L’obbligazionario italiano è in leggero calo in scia al Bund, rispetto al quale mostra un modesto restringimento in termini di spread, in una seduta caratterizzata dalle aste a brevissimo del Tesoro. Nessuna notizia particolare sul fronte macroeconomico nella penultima giornata dell’anno. Domani le ultime aste a medio-lungo termine, le ultime, che avranno regolamento sul 2016, come quelle odierne. Il Tesoro ha oggi collocato 1,5 miliardi di Ctz agosto 2017, con rendimento a nuovo minimo storico di -0,109% da -0,095% dell’asta di fine novembre. Collocati anche Bot semestrali per con un rendimento che pur mantenendosi negativo risale a -0,038%. Domani il Tesoro si riattiva sul primario con le aste a medio-lungo termine. L'offerta è compresa tra 4,5 e 6 miliardi di euro in Ccteu e Btp a 5 e 10 anni. In particolare il 5 anni 1 novembre 2020 sarà offerto in un range tra 1,75 e 2,25 miliardi; stesso range di offerta per il decennale 1 dicembre 2025; il CctEu dicembre 2022 sarà in asta per 1-1,5 miliardi. Il differenziale di rendimento fra i decennali italiano e tedesco si attesta attorno a 102 punti base, da una chiusura ieri a 105, su una peggiore performance del Bund. Il Btp decennale registra una performance peggiore rispetto al resto della curva, che risulta di conseguenza spezzata, con un irripidimento del tratto 2-10 e un appiattimento del tratto 10-30. (riproduzione riservata)