Il Tesoro italiano oggi ha dato il via alle aste di fine mese, collocando 2,5 miliardi di euro in Ctz con scadenza ad aprile 2016 e 1 miliardo di euro in Btpei con scadenza a settembre 2024. Per i titoli a 2 anni il rendimento ha toccato un nuovo minimo storico dall’introduzione dell’euro passando dallo 0,789% allo 0,591% mentre per gli altri il costo di finanziamento è risultato in calo all’1,62% dall’1,92% di aprile. Inoltre, in entrambi i casi è stato raccolto l’ammontare massimo programmato ed il fatto che i rendimenti continuino a ridursi dimostra che sta continuando il momento positivo del mercato obbligazionario italiano, anche se bisogna notare che l’offerta è stata molto bassa. Sempre in Italia, ma passando al settore macroeconomico, l’Istat ha pubblicato l’indice del clima di fiducia dei consumatori, che questo mese è lievemente diminuito, passando da 106,2 a 105,7. Le vendite al dettaglio per il mese di aprile, poi, aumentano dello 0,4% su base mensile e del 2,6% su base annuale. Nel dettaglio, ad aumentare sono state soprattutto le vendite di prodotti alimentari, mentre diminuiscono leggermente quelle di prodotti non alimentari. Infine, sempre riguardo all’area macro, il Pil americano nel primo trimestre del 2014 si è contratto del 2,9%, segnando il ribasso più marcato dal 2009, mentre le previsioni lo posizionavano al –2%.
Il differenziale tra i Btp ed i Bund tedeschi ha oscillato per tutta la giornata tra i 158 ed i 161 punti base, toccando il minimo giornaliero con la pubblicazione delle vendite al dettaglio. Lo spread tra i Bonos ed i decennali tedeschi invece si è gradualmente allargato, toccando un massimo di 142 punti nella seconda metà della seduta, quando è stato reso noto il Pil statunitense.