Il Tesoro italiano ha collocato oggi 7 miliardi di euro di Bot a gennaio 2015 con un rendimento in calo allo 0,236% rispetto allo 0,309% di giugno. Il bid to cover si è attestato a 1,75 con le richieste che hanno superato i 12 miliardi di euro. L’esito positivo dell’asta odierna si aggiunge a quello ottenuto ieri dal collocamento di Ctz ed è legato alla flessione dei rendimenti che sta coinvolgendo i mercati obbligazionari europei. Il movimento al ribasso ha interessato anche il Bund tedesco con il titolo decennale che in giornata ha aggiornato il minimo storico all’1,115%. La riduzione del costo del finanziamento nell’Eurozona è guidata dalle aspettative degli investitori riguardo la probabile revisione al ribasso nelle stime della Bce sull’inflazione. Contribuisce al ribasso, inoltre, il persistente interesse degli investitori per i bond più sicuri alimentato dai timori per le situazioni in Ucraina e a Gaza.
Il differenziale Btp/Bund quest’oggi ha aperto stabile a 152 punti base. Da registrare un aumento della volatilità a metà seduta in concomitanza con le nuove emissioni e con lo spread che ha toccato prima il massimo di giornata a 153 punti e poi il minimo a 150. Lo spread Bonos/Bund ha aperto la giornata a 134 punti ed ha proseguito in leggero rialzo. (riproduzione riservata)