Spread Btp/Bund tratta a 109,528 punti base, in lieve rialzo rispetto alla chiusura di venerdì a 108,946 pb. Il mercato obbligazionario continuerà a ricevere sostegno dalla combinazione tra bassi prezzi del petrolio e diversi timori geopolitici ed economici globali; Bund e Treasury scambiano in prossimità di livelli chiave, in attesa degli appuntamenti settimanali. Nello specifico, gli investitori guarderanno al discorso del presidente della Bce, Mario Draghi, di giovedì. "Commenti da colomba spingeranno i rendimenti tedeschi al di sotto del range recente", prevedono gli esperti. Nella conferenza stampa della Banca centrale europea, sarà "presumibilmente interessante" ascoltare quello che il governatore, Mario Draghi, dirà a proposito del nuovo calo dei prezzi del petrolio e delle ripercussioni sull'andamento dell'inflazione nell'Eurozona. Per gli strategist di Jp Morgan però l'azione della Bce arriverà a giugno attraverso un ulteriore taglio di 10 punti del tasso sui depositi (fino a -0,40%) e l'estensione del programma di acquisti di asset di altri sei mesi fino a settembre 2017. Nonostante l'outlook economico dell'area euro continui a resistere, l'inflazione core potrebbe infatti non aumentare in linea con le proiezioni della Banca centrale europea. Gli esperti ritengono addirittura che la Bce potrebbe intervenire a marzo, ma solo se dovesse constatare un peggioramento dell'outlook economico. (riproduzione riservata)