La giornata di martedì è stata caratterizzata dall’annuncio del Tesoro Italiano in merito all’emissione attraverso un sindacato di banche del nuovo Btp ventennale. L’operazione in se ha riscosso molto successo; il mercato ha ricevuto richieste per oltre 17 miliardi di euro. Con questi titoli il tesoro potrà fare un passo in avanti verso l’obiettivo di allungare il debito pubblico italiano.
L'offerta è arrivata in una giornata in cui non sono previsti altri collocamenti sul comparto dei governativi della zona euro e in un mese dove abbondano i rimborsi. Il Tesoro sembra aver scelto questa finestra visto l'approssimarsi di alcuni eventi importanti; le probabili nuove elezioni in Spagna e il referendum sull'appartenenza del Regno Unito all'Unione europea che rischiano di vedere un ritorno della volatilità sul mercato. Sul fronte macroeconomico, buone notizie le notizie provenienti dalla Germania. L’indice ZEW tedesco relativo alle aspettative economiche si è attestato nel mese di aprile a quota 11,2 punti contro i 4,3 punti del mese precedente e i 8 punti stimati dal mercato. Continua l’attesa della riunione della Bce programmata per giovedì, anche se non dovrebbe portare con se annunci eclatanti, se non delle conferme di quanto già affermato ad inizio marzo. Intanto le inchieste sul credito (Bank Lending Survey) condotte presso tutti i paesi dell’Unione monetaria nel primo trimestre dell’anno, i cui risultati sono stati diffusi stamattina, hanno mostrato un miglioramento delle condizioni di accesso ai finanziamenti per le imprese e un ulteriore aumento della domanda di prestiti. Lo spread Btp/Bund ha archiviato la seduta poco mosso a 122 punti base rispetto ai 120,082 pb di venerdì.