Da lunedì a mercoledì prossimo, salvo chiusure anticipate, prende il via l’emissione del titolo pensato dal Tesoro appositamente per il risparmiatore e ancorato all’andamento del tasso di inflazione nazionale. Anche quest'anno, come nel 2015, i Btp Italia avranno una durata di 8 anni e continueranno a presentare le stesse caratteristiche finanziarie di quelli già proposti a partire dal 2012: rimborso unico a scadenza a cui si aggiunge una corresponsione del premio fedeltà per chi acquista all’emissione durante la fase del collegamento e conserva il titolo fino a scadenza. La cedola minima reale fissata per i titoli con scadenza aprile 2024 sarà pari allo 0,4 per cento.La domanda quindi non dovrebbe mancare, nonostante il contesto economico del tutto differente in cui avviene il presente collocamento, caratterizzato da tassi zero e inflazione negativa. Nel frattempo, sul fronte macroeconomico, l'indice dei prezzi alla produzione industriale nell'area euro a febbraio è diminuito dello 0,7% su base mensile. Inoltre il calo su base annuale del 4,2% sarebbe il più grande dal novembre del 2009. Nota positiva dal tasso di disoccupazione dell'Eurozona in frazionale calo a 10,3% a febbraio dal 10,4% di gennaio. Il dato è sui minimi dall'agosto del 2011 ed è stato in linea con le attese. Spread in allargamento con le Borse europee che in un contesto volatile, hanno archiviato la seduta contrastate. Volatile è stato anche il petrolio, che ha trattato alternato per poi chiudere a 36.56 sul Wti. Il differenziale tra il decennale tedesco e quello italiano e' in crescita a 111,708 punti base rispetto ai 107,499 pb della chiusura di venerdì (riproduzione riservata)