
Una delle configurazioni più utilizzate per aprire delle posizioni long in fase di inversione rialzista è quella che prende il nome di 123 Low (pattern ideato da Joe Ross). Si tratta di un pattern molto interessante in quanto consente di combinare le informazioni che arrivano dalla price action con le indicazioni fornite dai volumi. L’123 Low si verifica al termine di un movimento ribassista ed è identificato da tre punti ben precisi:
1) il minimo 1 è il minimo di Swing (Swing Low) di esaurimento del trend ribassista sul quale: a) sono presenti dei pattern di inversione rialzista (ad esempio un Hammer o una Bullish Engulfing); b) si registrano molto spesso dei volumi elevati; b) ci possono essere delle divergenze positive con gli oscillatori;
2) il massimo 2 è il massimo di Swing (Swing High) che viene raggiunto dai prezzi nel successivo rimbalzo tecnico;
3) il minimo 3 è il successivo minimo di Swing (Swing Low) che deve essere crescente rispetto al precedente minimo al punto 1. Questo minimo è fondamentale in quanto:
a) interrompe la sequenza di minimi decrescenti che caratterizzava la precedente tendenza ribassista;
b) crea le premesse per la successiva inversione rialzista.
Da un punto di vista grafico il segnale di inversione rialzista scatta quando i prezzi, dopo aver disegnato il minimo 3, superano (molto spesso con una candela di breakout rialzista) il massimo al punto 2. In questo modo il mercato instaura una tendenza rialzista visto che i prezzi disegnano due minimi crescenti (il minimo 1 e il minimo 3) e due massimi crescenti (il massimo 2 e il successivo massimo di Swing che prenderà il nome di Ross Hook).
Lo sviluppo dell’123 Low può essere analizzato anche sotto un profilo volumetrico. In particolare:
a) il minimo 1 si forma molto spesso con volumi consistenti. È la fase finale della discesa, con il mercato che arresta la sua caduta grazie ad un rafforzamento della pressione rialzista (alimentata sia dalla ricopertura di posizioni short sia dall’arrivo di compratori importanti). Si parla di Bullish Absorbtion: gli ordini di vendita a mercato (sell market) colpiscono infatti gli ordini limite in acquisto (buy limit), con questi ultimi che assorbono le vendite ed impediscono ai prezzi di scendere ulteriormente. Il minimo 1 è spesso associato a dei pattern di Reversal Low (Hammer, Bullish Engulfing, Morning Star) e da un Bias positivo (le candele hanno una chiusura superiore al massimo della candela precedente);
b) la risalita (impulsiva) che porta il mercato dal minimo 1 al massimo 2 è caratterizzata da volumi consistenti ed è spesso associata alla formazione di un FVG rialzista (FVG+). Ciò consente di escludere che si tratti di un semplice rimbalzo tecnico e segnala che i compratori stanno prendendo il controllo del mercato).
c) nella discesa (o consolidamento laterale) dal massimo 2 al minimo 3 i volumi invece diminuiscono. Ciò segnala che la pressione ribassista si sta riducendo, con il mercato che non ha più la forza per proseguire nel suo down-trend;
d) il minimo 3, oltre ad essere uno Swing Low, deve registrare un rafforzamento della pressione rialzista tramite dei pattern di Reversal Low (Hammer, Bullish Engulfing, Morning Star), associati a volumi in aumento, e da un Bias positivo;
e) nel corso del successivo spunto rialzista (che inizia con una candela di breakout e che spesso crea un ulteriore FVG+) si verifica un deciso incremento dei volumi. Sul mercato, infatti, la pressione rialzista aumenta in modo significativo sia per la chiusura di posizioni short sia perché molti operatori (che utilizzano delle strategie di breakout o di trend following) aprono delle posizioni long in modo aggressivo (gli ordini di acquisto a mercato colpiscono ed esauriscono gli ordini di vendita presenti sul book, facendo salire con decisione i prezzi). È la fase di Expansion caratterizzata da una Buying Imbalance: i compratori hanno preso il controllo del mercato, instaurando un trend rialzista. Il reciproco dell’123 Low è il pattern 123 High, una configurazione che si verifica alla fine di un trend rialzista e che può provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)