
A metà gennaio Vontobel ha quotato sul SeDeX sette nuovi certificati Multi Cedola Fissa su altrettanti panieri “Worst of” composti da tre o quattro titoli azionari selezionati con una logica di tipo settoriale: questi prodotti permettono infatti di investire sui settori del lusso, dei semiconduttori, tecnologico, bancario italiano, automotive, farmaceutico e sull’azionario italiano.
La scadenza è per tutti biennale (13 gennaio 2027), con l’unica eccezione del certificato su Banca Mps, Bper Banca, Banco Bpm e UniCredit, che avrà una durata massima di due anni e mezzo (13 luglio 2027): a partire già dalla fine del primo trimestre (aprile 2025) si attiverà però un’opzione mensile di possibile esercizio anticipato, che potrà ridurre anche sensibilmente la durata dell’investimento: in particolare, se in una delle date di valutazione previste tutti i sottostanti in gioco rispetteranno il cosiddetto “livello Autocall”, lo strumento sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro). Da notare che la soglia limite avrà una dinamica decrescente, partendo dal 100% del valore iniziale dei titoli in gioco nella prima data di valutazione (11 aprile 2025), per poi diminuire di un punto al mese fino ad arrivare eventualmente all’80% nell’ultima data utile (14 dicembre 2026), al 74% per il certificato sul settore bancario italiano (14 giugno 2027).
Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal prossimo 20 febbraio, questi certificati pagheranno una serie di cedole incondizionate comprese tra lo 0,60% e l’1% lordo, a seconda del basket sottostante, pari a potenziali rendimenti annui compresi tra il 7,2% e il 12% lordo. Questi importi saranno indipendenti dallo scenario di mercato e saranno quindi pagati in qualunque circostanza, anche in presenza di un forte ribasso di uno o più sottostanti.
A scadenza, cioè in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) se nessuno dei titoli in gioco chiuderà al di sotto della barriera, posta per tutti al 40% del rispettivo valore iniziale, quindi su un livello molto generoso, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro); b) se almeno uno dei sottostanti chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato liquiderà un importo commisurato alla perdita finale maturata dal titolo peggiore, calcolata però rispetto a una soglia Airbag posta al 60% del valore iniziale. In questo modo la performance negativa del certificato sarà fortemente ammortizzata rispetto a quella del sottostante di riferimento. (riproduzione riservata)