BusinessUsa e Asia accendono Cucinelli (+13%). Alzata la guidance annuale a +11%
Brunello Cucinelli accelera nel primo semestre e alza le prospettive per l’intero esercizio. Il gruppo di Solomeo chiude i primi sei mesi del 2026 con ricavi pari a 749,4 milioni di euro, in crescita del 13,3% a cambi costanti e del 9,5% a cambi correnti, sostenuti soprattutto dalla forte performance delle Americhe e dal ritorno di slancio dell’Asia.
«Abbiamo chiuso il primo semestre con dei risultati che consideriamo molto, molto belli», commenta Brunello Cucinelli, presidente esecutivo e direttore creativo della maison. «Abbiamo l’impressione che il brand stia vivendo un tempus molto favorevole in tutto il mondo, con le boutique che rappresentano la nostra identità di stile, la maniera di lavorare, di rapportarci e infine quel lifestyle in cui da sempre crediamo».
A trainare la crescita è il canale retail, che registra un incremento del 19,3% a cambi costanti, con un andamento a doppia cifra in tutti i mercati di riferimento. Anche il secondo trimestre conferma la solidità del trend, con vendite retail in aumento del 18,6%. Il wholesale mantiene invece un passo positivo, segnando un +2,7% nei primi sei mesi.
Dal punto di vista geografico, il contributo più rilevante arriva dalle Americhe, dove i ricavi crescono del 20,6% a cambi costanti. Bene anche l’Asia, in aumento del 14,1%, con un apporto particolarmente significativo della Cina, mentre l’Europa registra una crescita più equilibrata del 5,3%.
«Questa atmosfera di piacevole lavoro ci fa vivere quell’idea di vero lusso, esclusivo e gentile a cui sempre abbiamo aspirato», aggiunge Cucinelli. «Un lusso costituito da manufatti di grande qualità, artigianalità ed esclusività».
La crescita dei ricavi si accompagna al miglioramento della redditività. L’ebit raggiunge 128,2 milioni di euro, in aumento del 12,6%, con una marginalità salita al 17,1% dal 16,6% dello stesso periodo dello scorso anno. L’utile netto si attesta a 78,2 milioni, in crescita del 2%.
Il gruppo conferma inoltre la solidità del modello industriale e patrimoniale, con investimenti pari a 57,2 milioni di euro, concentrati soprattutto sul fronte commerciale dopo il completamento, alla fine del 2025, delle nuove fabbriche e dell’ampliamento della sede di Solomeo. L’indebitamento finanziario netto caratteristico è pari a 225,1 milioni di euro, ma Cucinelli prevede una significativa riduzione entro fine anno grazie alla generazione di cassa attesa nella seconda parte dell’esercizio.
Il momento positivo trova conferma anche nelle campagne vendita per la primavera-estate 2027. «La raccolta ordini uomo-donna per le collezioni primavera-estate 2027 è stata ottima», sottolinea Cucinelli, evidenziando anche «l’inizio molto positivo delle vendite delle collezioni autunno-inverno 2026 presenti nelle boutique».
Alla luce dei risultati e del sentiment del mercato, la maison rivede al rialzo la previsione di crescita per il 2026: dal +10% inizialmente indicato a una forchetta compresa tra il +10% e il +11% a cambi costanti. E guarda già al prossimo anno: «Rimaniamo altresì molto positivi per il 2027, dove immaginiamo una sana crescita intorno al 10%».
Sul fronte dell’innovazione arriva inoltre il riconoscimento internazionale per Solomei AI, la piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata dal gruppo con il nome Callimacus, che ha attirato l’investimento di Salesforce, leader mondiale nelle soluzioni Crm basate sull’AI. Un ulteriore tassello nella strategia di lungo periodo di una maison che continua a legare crescita globale, artigianalità e tecnologia. (riproduzione riservata)
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