skin track
Business

Le fiere di moda ancora insieme a settembre, anticiperanno la Milano fashion week

 Micam, Mipel, Lineapelle, Simac tanning tech, Milano fashion&jewels e TheOne Milano si terranno a partire da sabato 12. Aspettative condizionate da un mercato incerto, attese per le novità e per l’arrivo dei top buyer

di Andrea Guolo
Leggi dopo
tempo di lettura
La scorsa edizione di Micam (courtesy Micam)
La scorsa edizione di Micam (courtesy Micam)

Anticipate a metà settembre, le fiere della moda tornano insieme dopo la parentesi delle Olimpiadi che aveva imposto una diversificazione del calendario. E si staccano dalla Milano fashion week, che si terrà la settimana successiva, dal 22 al 28 settembre, in questa tornata dedicata alle novità della spring-summer 2027 per i prodotti finiti e alle preview della stagione fall-winter 2027/28 per i materiali. Apertura fissata sabato 12 settembre con Milano fashion&jewels (accessori e gioielli) che ospita TheOne Milano (pellicceria e outerwear), poi domenica 13 sarà la volta di Micam (calzatura) e Mipel (pelletteria e accessori), per chiudere martedì 15 settembre con l’inaugurazione delle manifestazioni della supply chain Lineapelle (pelli, materiali e componenti) e Simac tanning tech, tutte di scena per tre giorni.

Le aspettative sono inevitabilmente influenzate dalla situazione di mercato, che resta complessa, ma a ogni stagione le aziende presenti in fiera hanno saputo offrire una scossa creativa ai propri clienti, a cui però deve seguire una concretizzazione che dipende più dalla situazione internazionale che dalla capacità di innovare.

Le principali novità attese a Micam sono legate al miglioramento del nuovo layout espositivo che si unisce a servizi nuovi, come il matchmaking che mette in connessione espositori e buyer prima, durante e dopo la fiera. Verrà lanciata la campagna internazionale Shoes first, che inquadra la scarpa come prodotto identitario, culturale e progettuale, capace di esprimere creatività, innovazione e valori, in linea anche con la candidatura dell’arte della calzatura italiana a bene immateriale Unesco da parte di Micam e Assocalzaturifici, in collaborazione con Museimpresa, Cercal e Politecnico calzaturiero. Confermate, intanto, le iniziative già avviate come Emerging designers, progetto per la valorizzazione dei talenti emergenti del footwear internazionale, e il programma congressuale Micam next.

«Ci aspettiamo una presenza qualificata di buyer e operatori provenienti dai principali mercati internazionali e confidiamo che possa rappresentare un momento concreto di rilancio delle relazioni commerciali e della fiducia nel settore», afferma Giovanna Ceolini, presidente di Micam e Assocalzaturifici. «Le aziende hanno bisogno di occasioni di incontro efficaci, di confronto con il mercato e di strumenti per interpretare rapidamente i cambiamenti dei consumi. E rispondere in tempo reale ad alcune criticità specie nei consumi. Noi, d’altro canto, offriamo una proposta che coniuga business, contenuti e visione strategica. L’obiettivo è favorire nuove opportunità commerciali e confermare il ruolo della manifestazione come principale appuntamento internazionale dedicato alla calzatura».

Intanto Micam rafforza i programmi di incoming internazionale in collaborazione con Ice e Maeci per attrarre buyer strategici dai mercati più promettenti e sviluppare strumenti sempre più efficaci per favorire l’incontro tra domanda e offerta. «Parallelamente, intendiamo arricchire i contenuti della manifestazione attraverso progetti come Micam next e la presentazione della Trends buyer’s guide che consente ai buyer di intercettare nuove tendenze e must have di stagione», rimarca Ceolini.

Negli stessi giorni (13-15 settembre) si terrà Mipel, che alla consolidata sinergia con Micam aggiunge una nuova iniziativa congiunta dedicata all’incoming internazionale con Milano fashion&jewels e il piano di incoming sostenuto da Ice e Maeci per l’accoglienza di 230 top buyer. «Dopo gli ottimi riscontri ottenuti a febbraio, confermiamo il layout espositivo esperienziale sviluppato con Lombardini22. Un format che rende il percorso di visita più intuitivo, valorizza le collezioni e facilita l’incontro tra domanda e offerta, contribuendo a rendere la manifestazione ancora più efficace come piattaforma internazionale di business», afferma la numero uno di Mipel e di Assopellettieri, Claudia Sequi.

Le aspettative della presidente sono realistiche. «Il settore della pelletteria, così come l’intero comparto moda, continua a confrontarsi con una domanda internazionale ancora debole e con uno scenario geopolitico e macroeconomico caratterizzato da forti elementi di incertezza. Per questo affrontiamo l’appuntamento di settembre con prudenza, evitando facili previsioni. Al tempo stesso, guardiamo con fiducia ai segnali emersi dall’edizione di febbraio che, pur in un quadro altrettanto sfidante, ha restituito un clima costruttivo e un sentiment positivo da parte di espositori e buyer».

Intanto Lineapelle si presenta al via con oltre mille espositori cercando di rilanciare un comparto, quello della filiera dei materiali e della componentistica per la moda, dove l’Italia mantiene una leadership europea e globale in termini di qualità e capacità di innovazione. «Dopo essere stata sovrastata, nella sua ultima edizione di febbraio, da una serie di circostanze negative, la manifestazione torna con i suoi consueti, importanti numeri che confermano la sua leadership mondiale e la fiducia che l’intera filiera continua a riconoscerle come luogo di business, networking e sviluppo progettuale», commenta Gianni Russo, presidente della società fieristica legata a Gruppo Unic, l’associazione delle concerie italiane, il cui neo presidente Alessandro Iliprandi aggiunge: «Le aspettative per l’edizione di settembre sono sicuramente positive, seppure il mercato resti complesso e costringa a continui cambiamenti di rotta. Si avverte, anche con le pre-registrazioni, un significativo interesse da parte degli operatori e sono certo che le concerie italiane offriranno collezioni ricche di creatività e innovazione».

Tra le principali novità dell’edizione di settembre, dove andranno in scena le novità per l’autunno-inverno 2027/28 che rappresenta la stagione più importante per i produttori di pelli, c’è la variazione nella planimetria, con le concerie nei padiglioni 9, 11 e 13, mentre i tessuti, sintetici e gli accessori/componenti entrano al 15, oltre a occupare come di consueto i padiglioni 22 e 24. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 20/08/2026 18:30
Ultimo aggiornamento: 20/08/2026 18:30
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Homepage MF Fashion

La newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo della moda e del lusso