BusinessIl titolo Nike ai minimi da 12 anni, da novembre 2021 bruciato l’80% del valore in borsa
Il colosso sportswear è alle prese con vendite deboli, difficoltà in Cina e una crescente concorrenza nel running. Il ceo punta al rilancio, ma i segnali di domanda più cauta nel segmento premium rendono incerti i tempi del turnaround. Il titolo resta in calo di circa il 37% da gennaio
Le azioni Nike sono ai livelli più bassi degli ultimi 12 anni. Il titolo del colosso sportswear americano è in crisi a Wall Street, dove lunedì è scivolato a 39,09 dollari, dopo un calo del 4,03%, con un minimo intraday a 38,86 dollari. Per la società si tratta del livello più basso dal 2014. Il dato più significativo emerge tuttavia guardando al lungo periodo. Dal massimo storico di 177,51 dollari raggiunto a novembre del 2021, le azioni Nike hanno perso quasi l'80%. Solo nell’ultimo anno, d’altronde, il titolo ha praticamente visto dimezzarsi il proprio valore di mercato.
Analisti e investitori continuano a interrogarsi sui tempi necessari per completare il turnaround. A guidare la fase di rilancio è il veterano Elliott Hill, tornato in azienda a ottobre 2024 come ceo con il compito di riportare il gruppo sotto i riflettori mondiali. Ma il problema di Nike resta soprattutto interno. La società sta infatti cercando di recuperare terreno dopo una fase caratterizzata da vendite deboli, difficoltà in Cina, cambiamenti nelle preferenze dei consumatori e una strategia direct-to-consumer che non ha prodotto i risultati sperati. Nel frattempo, nuovi brand si sono fatti spazio nel panorama globale guadagnando quote di mercato soprattutto nella categoria running, mettendo sotto pressione la leadership storica di Nike.
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Il nuovo minimo toccato a inizio settimana dalle azioni non è dunque soltanto il risultato di una seduta negativa, ma a pesare lunedì sono state le indicazioni arrivate da On holding, che ha riportato vendite trimestrali inferiori alle attese e una guidance 2026 più prudente, alimentando i timori su una domanda meno brillante nel segmento premium dell’abbigliamento e delle calzature sportive. Dopo il tonfo di lunedì, il titolo ha recuperato terreno nelle due sedute successive, chiudendo la giornata di mercoledì 19 agosto a 41,05 dollari e viaggiando giovedì leggermente sotto la parità attorno a 40 dollari per azione. Resta però quasi il 49% sotto il massimo degli ultimi 12 mesi e in calo di circa il 37% da inizio anno. (riproduzione riservata)
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