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Jd sports taglia le stime sull’utile annuale, il titolo cede in borsa a Londra

Nel secondo trimestre il retailer britannico di sportswear sconta la debolezza del Nord America e un mercato ancora dominato dalle promozioni. La guidance per il 2026/27 scende così a 700-800 milioni di sterline

di Camilla Santacroce
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Una campagna di Jd sports (ph Jd sports official website)
Una campagna di Jd sports (ph Jd sports official website)

Jd sports rivede al ribasso le previsioni sull’utile per l’esercizio 2026/27. A pesare sulla revisione sono stati soprattutto il rallentamento delle vendite in Nord America e un contesto ancora fortemente promozionale. L’aggiornamento da parte del gruppo britannico di abbigliamento sportivo ha avuto un impatto negativo sul titolo, che nella mattinata di giovedì cede circa il 15% alla borsa di Londra.

Nel secondo trimestre le vendite organiche del retailer sono diminuite dell’1,3%, mentre quelle comparabili hanno registrato una flessione del 3,1%, più marcata rispetto al -2,5% del primo trimestre. Nel primo semestre le vendite organiche sono rimaste sostanzialmente stabili a 5,9 miliardi di sterline (-0,7%, circa 6,88 miliardi di euro al cambio di oggi), con il like-for-like in diminuzione del 2,8%.

A pesare maggiormente è stato il Nord America, che rappresenta il 35% delle vendite del secondo trimestre. La regione ha segnato un -4,5% organico e un -6,8% like-for-like. Anche l’Europa ha registrato un calo del 2,7% a parità di perimetro, mentre il Regno Unito è cresciuto dello 0,8% e l’Asia Pacifico dell’1,4%. La performance in Nord America riflette un indebolimento del sentiment dei consumatori, un trimestre più fiacco per i prodotti calzaturieri di tendenza e il rinvio della domanda legata al back-to-school da luglio alla prima metà di agosto.

A livello di prodotto, resta debole il settore delle calzature, penalizzato dalle pressioni sui consumatori, da quella che è stata definita «una continua evoluzione del ciclo del prodotto» tra i principali brand partner e da un mercato caratterizzato da forti promozioni. L’abbigliamento e gli accessori hanno registrato una buona performance in tutte le regioni, mentre nel Regno Unito si sono verificate forti vendite delle repliche delle divise da calcio.

All’inizio del mese di agosto, Jd sports ha inoltre nominato Peter Agnefjäll nuovo presidente del board, con effetto dal 1° settembre, dopo le dimissioni di Andrew Higginson ad aprile. L’ex ceo di Ikea subentrerà a Darren Shapland, presidente ad interim da giugno. I risultati finanziari completi del primo semestre di Jd sports saranno pubblicati il 23 settembre.

Alla luce dell’andamento del primo semestre e della possibilità che il contesto promozionale prosegua anche nella seconda metà dell’esercizio, Jd sports prevede ora per il 2026/27 un utile ante imposte e voci di rettifica compreso tra 700 e 800 milioni di sterline (circa 816-932 milioni di euro). La nuova guidance si confronta con la precedente forchetta di 750-850 milioni di sterline (circa 874-991 milioni di euro) e con gli 852 milioni (993 milioni di euro) registrati nell’esercizio 2025/26.

Prima dell’aggiornamento, il consensus degli analisti indicava in media un utile di 781 milioni di sterline (910 milioni di euro). La società mantiene invece invariata la previsione di free cash flow a 460-520 milioni di sterline (circa 536-606 milioni di euro). «La nostra guidance riflette una valutazione pragmatica delle condizioni del mercato esterno», dichiara il ceo Regis Schultz. Negli ultimi due anni l’azienda ha perso quasi un terzo del suo valore di mercato in borsa.

A causa delle pressioni subite dalla sua clientela principale, composta da giovani con un reddito modesto, di un mercato trainato dalle promozioni e della mancanza di innovazione da parte di Nike, che sta riorganizzando le proprie attività e rappresenta oltre il 40% del fatturato del gruppo. Secondo gli analisti di Investec, è improbabile che le azioni registrino buone performance «finché non cesseranno le revisioni al ribasso, non verranno smaltite le scorte in eccesso e non si vedrà un migliore slancio da parte di Nike, il che, a nostro avviso, difficilmente accadrà prima del prossimo anno solare». (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 20/08/2026 11:47
Ultimo aggiornamento: 20/08/2026 12:13
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