TrendUngaro tra la Spagna e le rose di Salvador Dalì
«Disegno per le donne che vogliono apparire e sentirsi belle», spiega a MFF il designer Kobi Halperin. La griffe parigina ha svelato una collezione che si ispira al fiore simbolo di eleganza e femminilità, declinato su pizzi, stampe e accessori
«Sento che è un ottimo momento nella moda perché credo che ora le cose stiano tornando a essere eleganti» dichiara Kobi Halperin a MFF. E l’ultimo défilé di Ungaro, firmato dal designer al timone creativo della linea donna della maison, è una celebrazione dell’eleganza e della femminilità. «Disegno per le donne che vogliono apparire e sentirsi belle, non per chi vuole sembrare alla moda», spiega il designer. «Questa è la donna che ho in mente».
E l’ispirazione non può che venire dalla rosa, simbolo di eterna raffinatezza e romanticismo, che però è quella surrealista, protagonista dell’opera Rosa meditativa di Salvador Dalì. «Le rose hanno sempre affascinato la mia immaginazione», prosegue il creativo. «Sono state una passione di una vita, un’ossessione che ha portato a innumerevoli schizzi attingendo alla loro potenza emotiva ed estetica».
Ma le rose sono anche quelle della Spagna. «In pochi istanti, ho immaginato un concetto che fonde la bellezza di questo fiore con la vibrante cultura della Spagna, tra scene di ballerini di flamenco e toreri». Ecco quindi il tripudio di pizzi, velluti e plissé. Stampe floreali e rouches. Tutto è nei toni del bianco, rosso e nero. Mentre quelle che sono le protagoniste della collezione, diventano dettagli per collane, fasce per capelli e spille per i revers delle giacche.
Giudizio. È un’ode all’eleganza ritrovata l’ultima collezione della griffe, che gioca con i simboli storicamente associati alla femminilità. (riproduzione riservata)