TrendUndercover rilegge il bondage in chiave tech
Per Undercover un’estate piena di leggerezza e di fiori, su abiti che sono svolazzanti libellule su corpi liberati da ogni peso. Presentata nei locali del Dover street market parigino, la collezione di Jun Takahashi quest’anno si tinge di pastelli e di sfumature. Ma il focus della stagione sta in una capsule più tecnica che riprende il tema del bondage, con corsetti aggiustabili e zip che si aprono e chiudono in orizzontale e verticale per permettere all’abito di prendere ed esaltare le forme esatte del corpo.
Cinture a fettuccia chiudono la vita di un completo, sovrapposte per creare un particolare effetto volumizzante. «C’è un’eleganza delle proporzioni, un modo per appropriarsi di giacche e dress perché siano vicini a quello che vogliamo davvero esprimere di noi stessi», spiega il designer. E per la prima volta viene impiegato nel womenswear un particolare tessuto tecnico bicolore in cotone già impiegato per le collezioni uomo. «Tra i due universi ci sono contaminazioni sempre molto forti», ha concluso. (riproduzione riservata)