TrendSerata all’Opéra Garnier con Chanel
Per la prima sfilata firmata dallo studio creativo dopo l’improvvisa separazione da Virginie Viard, la maison della doppia C presenta un guardaroba prezioso tra tweed arricchiti da cristalli, mantelle scenografiche, gown da sera e grandi fiocchi nei capelli

L’invito parla da sé. Un binocolo per assistere a uno spettacolo a teatro. Chanel sfila all’Opéra Garnier con una haute couture di transizione. Firmata dallo studio de création mode della maison della doppia C, dopo la separazione improvvisa da Virginie Viard, la collezione apre con il volto di una modella iconica degli anni più recenti del marchio.
È Vittoria Ceretti vestita con una mantella nera da palcoscenico indossata con una culotte e un piccolo top. Un grande fiocco nero a fermare i capelli, elemento distintivo di tutti i look. Sandali con il tacco impreziosito da perle e cristalli per avanzare tra i corridoi esterni del teatro allestiti grazie a una scenografia del regista Christophe Honoré.

Tutto è disposto per creare un effetto scenico degno del luogo ospitante così come la collezione, che rivisita i codici della casa di moda con una vena romantica e iper preziosa. Bagliori illuminano i tweed, piumette danno vita a cappe opulente, fiori esplodono sulle giacche in ricami tridimensionali mentre mantelli di taffetà scivolano sul ricco pavimento del teatro. I ball gown ricoperti di strass si alternano a suit di velluto nero, a smoking portati con una camicia dal plastron ricamato e a lunghi cappotti da gran sera. Giochi di contrasti tra materiali lucidi ed opachi si susseguono su una scena dove la luce è protagonista indiscussa. Per uno show rassicurante che culmina con applausi a scena aperta all’ingresso della maestosa mariée.
Giudizio. In un momento di forte cambiamento per una maison abituata a direzioni creative di lungo corso, la risposta dell’ufficio stile e dei vertici della doppia C arriva con una collezione rassicurante. Fatta di elementi iconici, preziosa come deve essere la couture e inscenata in un luogo con cui la stessa Gabrielle Chanel ebbe un forte legame, reiterato negli anni e confermato anche più recentemente. Dal 2023 Chanel è infatti mecenate dell’Opéra national de Paris, mecenate del Ballet de l’Opéra dal 2021 e del Gala di apertura della stagione di danza dal 2018. Questo non toglie che il futuro creativo del marchio sia uno dei temi più chiacchierati nel mondo della moda, in trepidante attesa della nomina del successore di Viard alla guida di una delle più ambite posizioni del fashion system. (riproduzione riservata)