TrendTra le armature viste da Sacai
Sfila un guardaroba eclettico e pieno di forza per la stilista nipponica. Che ibrida capi e tessuti

La moda può essere un’armatura per sopravvivere alla realtà. Lo diceva il grande fotografo e storico della moda Bill Cunningham e su questo pensiero Chitose Abe costruisce la sua collezione autunnale per Sacai.
Abiti-armature che sono un succedersi di ibridazioni, in cui niente è al suo posto eppure tutto è logico, perfettamente incastrato, calibrato per avere un effetto di bellezza al di là dagli stereotipi. I boots sembrano pantaloni tagliati, o forse è l’inverso?, le giacche si gonfiano con baschine di palloncini gonfiabili, le maglie sembrano reticoli tessuti con fili evanescenti. Domina la forma a trapezio, in particolare sulle giacche con le loro maniche smisurate e lavoratissime.

Ruches, plissés, volants in colori a contrasto si sovrappongono su cappotti e abiti a tunica, con un accento sulle spalle, rinforzate da grandi volumi che le mettono in primo piano. Stoffe ora ruvide ora leggere si scontrano frontalmente con lane ad effetto chine. La silhouette si frammenta mantenendo la sua spinta verticale. L’effetto? Feeling good, come canta Nina Simone nel finale.
Giudizio. Sacai ha sempre amato giocare con le forme. Questa volta fa un passo in avanti nella sua ricerca volta a dare nuovo contenuto alla moda. Mettendo a punto un’armatura irresistibile per combattere tutti i pregiudizi. (riproduzione riservata)