TrendTom Ford, luxury 70’s aspettando Haider Ackermann
In attesa dell’esordio del nuovo creativo, in programma a marzo a Parigi, la maison svela una collezione rich e sleek firmata dal design studio interno
Riceve per due giorni su appuntamento Tom Ford, la maison del designer che mise Gucci sulla mappa, passata a Estée Lauder per il beauty, con gli acchiali by Marcolin e il ready to wear in capo al Gruppo Ermeneglido Zegna. L’appuntamento è nello showroom di via Borgonuovo 24, tra finger food sofisticato e manichini sleek. Un video svela il tema chiave, il dinamismo. Camminando negli ambienti raffinati, si nota qualche somiglianza con le icone degli anni 70, Anita Pallenberg o Jerry Hall.
La donna Tom Ford indossa iconici tacchi alti con lucchetto, a volte occhiali da sole vistosi, gioielli dalle forme decise. In mano stringe nuove proposte dell'iconica famiglia di borse Tara, in un modello che privilegia una chiusura a T tipica di maison. La collezione oscilla costantemente tra la precisione impeccabile di blazer smilzi di ispirazione maschile, abbinati a pantaloncini corti, e la femminilità sfacciata di abiti lunghi o corti. Tra il fascino deciso di blouson in pelle e la liquidità di pantaloni fluidi, tuniche e tute. Le gessature che predilige sono metalliche e scintillanti, con una lucentezza after dark, proprio come le paillettes danzanti sui suoi miniabiti.
Le frange volteggiano a ogni movimento, trasformando gli abiti corti in fasci di energia. Pantaloni morbidi in raso, shorts con coulisse e bomber mostrano il suo lato più sportivo, bilanciato dalla teatralità seducente degli abiti lunghi trasparenti. Sarà interessante scoprire la direzione che imprimerà Haider Ackermann (in tandem con il ceo Lelio Gavazza, ex Bulgari) dallo show di marzo, che passerà da Milano a Parigi. La collezione attuale brilla molto per la sera, con metal mesh e paillettes 3D preziose come gioielli. Per un look «expensive ed expensive looking», come disse una volta lo stesso Tom Ford. Si attendono sviluppi. (riproduzione riservata)