TrendTimeless beauty à la Giambattista Valli
Un dualismo tra minimalismo ed esuberanza percorre la collezione del creativo. Che si ispira alla musa Lee Radziwill

«La mia ossessione di sempre è una ricerca della timeless beauty. Un’idea di bellezza che può essere incarnata da un gesto, da un’attitudine, da una forma mentale e culturale». Giambattista Valli evoca Lee Radziwill, sua musa o «guru» come la definisce il designer, per una collezione costruita attorno al dualismo tra minimal ed esuberanza. Cappotti extra long dal taglio sartoriale aprono lo show che si snoda tra mini abiti percorsi da lavorazioni jacquard e fantasie botaniche di ispirazioni tappezzeria, dress ad A illuminati da collane di cristalli e gown a colonna percorsi da stampe di mazzi di fiori fino ai tweed di ispirazione uptown Manhattan.

Tutto conduce verso l’esuberanza del finale dominato da un rosa pallido acceso dai bagliori argentei delle paillette. «È il pink Lee, il colore tipico dei muri della sua camera da letto, di una coperta lanciata sul divano, dei piccoli pull che utilizzava», ha precisato Valli. Così, accanto ai raincot ricamati con erbari e ai corti abiti indossati con ballerine si affiancano progressivamente total look rosa confetto, tra silhouette corte di chiffon e cappotti percorsi da fiori, interrotti da luminosi abiti silver.
Giudizio. «Percepisco tra le giovani generazioni un grande desiderio di timeless beauty», sottolinea Valli. Che spinge verso una clientela più young con lunghezze che si accorciano e proposte più eccentriche. Grande rilevanza agli accessori in passerella, tra ballerine, borse portate a mano e occhiali da sole. (riproduzione riservata)