TrendThe swimming cool by Tory Burch
Un mix tra La piscine con Romy Schneider e una passione per il nuoto e gli sport con un tocco di nuova sensualità per la stilista americana. Tra costumi da bagno in pallette e gonne con coulisse, citazioni alle arti marziali e drappeggi iperfemminili sugli abiti
La grande sala è stata decorata con piccole piastrelle colorate. Come il fondo di una piscina, con un sound pre-show con la voce di bambini che giocano in una swimming pool. Perché Tory Burch cede al fascino dello sport aggiungendo il suo tocco di femminilità. «Mi piaceva la grafica dei nuotatori. Mi ha ricordato le cose su cui stavamo lavorando e non era qualcosa che non avevamo mai visto prima», ha spiegato a MFF la stessa Tory Burch, nel backstage della sfilata andata in scena alla New York fashion week.
«Il punto di partenza? La parola sincronicità. Ed è un po' come voglio sentirmi in questo momento, con così tante cose che stanno succedendo che sono caotiche intorno a noi. Guardi lo sport in un modo che è potente, libero e preciso. E puoi avere il controllo». E la scena si apre con la modella star del momento, Vittoria Ceretti, paparazzata tutta estate al fianco di Leonardo Di Caprio. Indossa quel mix di sensualità plus athleisure che piace al brand. Top quilted con cuciture ergonomiche e gonna jacquard. Pantaloni taglio judo, corpetti come costumi da bagno completamente ricoperti di paillette. Con un tocco di sensualità da La piscine, pellicola con Alain Delon e Romy Schneider.
«Trovo lo sport e gli atleti così belli, ne sono sempre stata incuriosita», ha continuato Tory Burch, «penso che sia la prima volta in cui la nostra collezione principale e lo sport si siano uniti. Ma per me riguarda solo bei vestiti. Costumi completamente ricamati? Volevo guardare le paillette in un modo diverso, le abbiamo distorte o le abbiamo fatte di cristallo. Non volevo che fosse un percorso troppo ovvio o troppo letterale. Ho guardato tutte le discipline sportive, era solo un punto di partenza. Non la fine».
Tornano in scena le celebri ballerine che rappresentano un vero blockbuster del marchio. Spuntano gonne con giochi di coulisse, toile de jouy con disegni di alieni nascosti dentro a flora e fauna. Un mix di citazioni alle arti marziali ingentilite da drappeggi.
Giudizio. «Milano? Stiamo cercando la location giusta per aprire il nostro negozio». Tory Burch non si ferma e pensa oltre la collezione. E aggiunge tasselli strategici a quei tasselli che avvolgono fisicamente la sala dello show in un effetto mosaico. La sensualità e la ricercatezza aiutano, non si guardano gli accessori. Vince il colpo d’occhio d’insieme. (riproduzione riservata)