BusinessThe luxury arena, torna in scena il Milano Fashion Global Summit 2025
Prende il via il 24° Milano Fashion Global Summit organizzato a Class Editori. Che vuole indagare i nuovi scenari del settore tra l’impatto dei dazi, l’Ai e una maggiore legalità lungo la filiera. Tra i relatori, Luca de Meo, Renzo Rosso, Alfonso Dolce, Marco Bizzarri, Alessandro Sartori di Zegna e il ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso
I protagonisti della moda e del lusso, ma anche della finanza e del lifestyle italiano, pronti a confrontarsi sui temi di maggiore attualità nel settore. E ad analizzare i pilastri che stanno ridefinendo la nuova «Luxury arena» mondiale. Si accendono i riflettori sulla 24ª edizione del MFGS-Milano Fashion Global Summit organizzato da Class Editori, al via oggi pomeriggio e per tutta la giornata di domani, mercoledì 22 ottobre, alla Fondazione Riccardo Catella a Milano. Da quasi un quarto di secolo un punto di riferimento per comprendere l’evoluzione dell’industria, il convegno è un osservatorio privilegiato che, anno dopo anno, anticipa i trend, i modelli di business e le strategie di crescita dei marchi globali. Per quest’edizione 2025, protagonisti del settore come top manager, designer, economisti e imprenditori si alterneranno tra dibattiti, interviste e analisi per discutere l’impatto dei dazi e la rivoluzione dell’Artificial intelligence, la ricerca di sostenibilità e una maggiore legalità lungo la filiera, ma anche la centralità dell’artigianato e il dialogo sempre più stretto tra moda, finanza e arte.
L’agenda del primo giorno del MFGS 2025
Ad aprire i lavori oggi pomeriggio saranno i saluti istituzionali e l’overview del settore del ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in collegamento da Roma, e del presidente di Cnmi-Camera nazionale della moda italiana, Carlo Capasa. Seguiranno gli interventi di Luca de Meo, ceo del gruppo Kering, che anticiperà la sua visione per il futuro del conglomerato francese, Alfonso Dolce, amministratore delegato di Dolce&Gabbana, che racconterà il valore dell’Italian lifestyle nel mondo di oggi, e di Michele Norsa, luxury strategic advisor e board member di Zegna, Ferragamo, Azimut-Benetti, Pagani automobili, Frescobaldi e Bcg, che traccerà una panoramica geopolitica ponendo l’accento sulle aree di accelerazione del settore moda e lusso. Salirà poi sul palco Sara Giusti, economista, research department di Intesa Sanpaolo, per fare il punto sull’andamento del settore in Italia con i dati congiunturali più aggiornati, parlare delle prospettive e dell’impatto potenziale dei dazi Usa, dell’importanza della filiera e del ruolo cruciale del capitale umano.
Si discuterà invece di creatività e delle nuove sfide legate anche alla sostenibilità con Alessandro Sartori, direttore artistico di Zegna. Eloisa Siclari, general manager Italia e Spagna di Zalando, delineerà poi le nuove frontiere del digitale, mentre Chris Akrimi, vice president Lightspeed NuOrder - Go to market, illustrerà come la tecnologia possa guidare i comportamenti d’acquisto. Tracciabilità della filiera e passaporto digitale del prodotto saranno poi i focus dell’intervento di Francesca Rulli, co-founder di Ympact e YHub. Valentina Corbetta, country manager Italia di Veepee, parlerà dell’innovazione al servizio dei brand, dell’Ai per l’ottimizzazione dei processi e della customizzazione dell’offerta nel commercio digitale. Sul palco anche Stefano Canali, ceo e presidente di Canali, e Giuseppe Santoni, chairman e presidente esecutivo di Santoni. Della trasparenza e della sostenibilità della filiera italiana si discuterà nel corso di un panel che vedrà protagonisti Andrea Crespi, vicepresidente con delega Esg, tecnologie e innovazione di Confindustria moda, Flavio Sciuccati, senior partner di The European house – Ambrosetti, e Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti immagine.
A chiudere il pomeriggio sarà infine la settima edizione degli MF value chain awards, i riconoscimenti di Class Editori che premiano le realtà della filiera tricolore che si sono distinte per innovazione, formazione, sostenibilità, artigianalità e strategia di crescita. La giuria di quest’anno è composta da Fulvia Bacchi, direttore generale di Unic-Concerie italiane e amministratore delegato di Lineapelle, Nicole Bottini, direttore di Class Tv Moda, Carlo Capasa, presidente di Cnmi-Camera nazionale della moda italiana, Francesca Diviccaro, responsabile industry retail & luxury, divisione Imi corporate & investment banking di Intesa Sanpaolo, Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia, Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti immagine, Giulia Pessani, direttore di Gentleman, Stefano Roncato, direttore di MF Fashion, Luca Sburlati, presidente di Confindustria moda, e Flavio Sciuccati, senior partner di The European house – Ambrosetti. Alla cerimonia farà seguito un cocktail di networking.
L’agenda della seconda giornata
La seconda giornata vedrà invece il confronto tra i leader del luxury business e della finanza. Sul palco ad aprire i lavori ci sarà l’imprenditore Marco Bizzarri, che commenterà i temi più attuali nel settore, dai numerosi cambi creativi e manageriali dell’ultimo anno al ruolo del Made in Italy. Dopo il suo intervento, seguirà un panel dedicato alle nuove rotte per i capitali del lusso con protagonisti Filippo Cavalli, partner di Style capital, ed Enrico Massaro, head of consumer and retail Emea di Barclays investment bank, mentre a parlare del ruolo che la finanza può esercitare per supportare la crescita dei brand sarà Alessandro Binello, ceo di Quadrivio group. E poi sul palco gli imprenditori Claudio Marenzi, presidente di Herno e di Montura, e Maria Giovanna Paone, presidente Ciro Paone e direttore creativo della collezione donna Kiton, assieme a Stefania Lazzaroni, direttore generale di Altagamma. Della centralità della formazione per il futuro del settore discuteranno invece Matteo Secoli, presidente di Istituto Secoli e Piattaforma sistema formativo moda, il designer Alessandro Enriquez e Domenico Orefice, ceo & creative director di Domenico Orefice e consulente.
Focus sulla beauty valley italiana assieme ad Ambra Martone, vice presidente Icr-Industrie cosmetiche riunite, sul ruolo strategico del price monitoring e dell’Ai sul fashion lifecycle con Luca Tonello, ceo di Deda Stealth, sulle strategie per il cambiamento nella filiera con Matteo Mastrotto, ceo di Rino Mastrotto group, sulla rivoluzione portata nel retail dall’Ai con Marco Ruffa, founder di Data life, e sulla tecnologia al servizio delle vendite globali nel fashion con Vanessa Manzione, business development manager Bu Erp – settore fashion di Zucchetti. E poi Renzo Rosso, fondatore e presidente di Otb group, illustrerà il futuro del suo polo fashion tra nuovi designer, espansione globale e l’obiettivo della borsa.
Seguiranno poi gli interventi del ceo creator founder di Olos, Marco Silotto, con il senior partner Inema fit strategy Damiano Donati e il cto e co-founder Gianluca Innocente, di Maria Porro, direttore marketing e comunicazione di Porro, e Carola Bestetti, ceo di Living divani, che parleranno delle nuove generazioni al comando delle aziende che hanno fatto grande il design italiano. Infine, a chiudere l’evento sarà Marco Di Dio Roccazzella, shareholder e general manager di Jakala. Tutti gli interventi del Milano Fashion Global Summit saranno trasmessi in diretta su Class Cnbc (Sky 507) e Class Tv Moda (Sky 180), in streaming su classtvmoda.it e milanofinanza.it e sul profilo LinkedIn di MF Fashion. (riproduzione riservata)