TrendThe fashion boat di Tommy Hilfiger
Mega show sullo storico ferry che collegava Staten island per raccontare il nuovo American preppy mixando citazioni Ivy league, nautiche e tennis. «Moda, arte, musica, entertainment e sport sono gli elementi della cultura pop», ha spiegato il designer

«Le nuove regole della moda? Semplice. No rules». Parola di Tommy Hilfiger che, quando si tratta di sfilare nella Grande mela, costruisce sempre un mega evento. Dopo essere tornato lo scorso febbraio all’Oyster bar di Grand central, il designer americano continua a far rivivere i luoghi storici della città che non dorme mai. E questa volta ha allestito la sua sfilata a bordo della MV John F. Kennedy, oggi dismessa, che per decenni ha operato come traghetto per Staten island. Lo show ha segnato l’addio al ruolo passato della nave, celebrando la sua imminente trasformazione in un comedy club, sotto la nuova proprietà di due nomi legati al celebre Saturday night live, ossia Pete Davidson insieme a Colin Jost, marito di Scarlett Johansson.

«La collezione ha un’ispirazione nautica», ha spiegato a MFF lo stesso Tommy Hilfiger, «e volevamo metterla in scena sull’acqua o vicino all’acqua o su una barca, ma volevamo anche che il pubblico vivesse un’esperienza iconica di New York». E in passerella va un mix very American, tra preppy e sportswear, con acuti tennis e nautica. Tra righe, ancore ricamate su varsity jacket e lavorazioni intrecciate per le slippers. «Stiamo rivisitando le ispirazioni nautiche e marittime che hanno definito il nostro look dal 1985. Oggi è aggiornato e remixato per il 2025», ha continuato lo stilista, nel cui parterre sono comparsi Felix e Lee Know degli Stray kids, Jisoo e Damson Idris, mentre Abby Champion, volto della nuova campagna, ha calcato la passerella davanti al suo fidanzato, Patrick Schwarzenegger.

Ecco camicie a righe Breton e Ithaca ispirate al patrimonio velico. Giacche da regata d’archivio e mix di lino e pelle, pantaloni chino con risvolti e short da yacht a doppia piega. Tra bande da annodare al collo, un nuovo TH monogram in corda su cappellini da baseball in rafia e check per i trench destrutturati. Tracciando il perimetro del New American prep, che fonde il vivace stile Ivy league con la funzionalità della vita costiera. Un ritmo testimoniato anche dal soundtrack e dalla performace live nel finale, con l’esibizione degli Wu-Tang clan di Staten island, Ghostface Killah, Method Man e Raekwon, con Questlove che è tornato a curare la colonna sonora dello show.
Giudizio. «Se la moda fa parte della cultura pop? Certamente. Insieme ad arte, musica, entertainment e sport». Tommy Hilfiger non ha mai nascosto il suo segreto, miscelare come in una ricetta, creare una formula che unisca diversi elementi che hanno un’unica mission. Divertire. (riproduzione riservata)