TrendSuperga e i 100 anni della 2750
Il brand svela il modello 1925 Made in Italy che riproduce nei dettagli la sua prima sneaker
Superga celebra il centenario della sneaker 2750 con un progetto speciale, che esplora l’archivio per immaginare il futuro del celebre modello con la suola in gomma vulcanizzata. «Pochi brand, ma ancor meno prodotti, credo possano vantare questo compleanno», racconta a MFF Lorenzo Boglione, vicepresidente del gruppo torinese Basicnet, che controlla il marchio di calzature di scena a Pitti uomo 107. «Se un prodotto, senza cambiare, dopo 100 anni è ancora così rilevante che se ne vendono milioni di pezzi tutti gli anni, allora siamo davanti a un mito».
Per celebrare il traguardo, Superga ha riletto la scarpa Made in Italy, questo il nome del modello precursore della 2750, realizzando la nuova 1925. Il nome corrisponde all’anno del debutto della prima trainer di Superga, mentre il design replica la più antica 2750 presente in archivio, con tutti i dettagli originali riprodotti fedelmente, dall’uso dello stesso canvas spesso e durevole al primo brevetto di soletta ergonomica sviluppato dall’azienda, così come una serie di imperfezioni presenti sulla scarpa dell’epoca. «Abbiamo lanciato le prime mila paia in produzione che saranno distribuite nei nostri canali d2c, oltre che in una serie di rivenditori selezionati in Europa e nel mondo», spiega il global brand manager Marco Tamponi.
«Per noi questo è un tributo che rappresenta il ritorno più profondo alle origini della 2750, per celebrarne il futuro oltre i 100 anni». E la riscoperta dell’archetipo si accompagna al ritorno di una piccola parte della produzione di 2750 in Italia, «un progetto tutto fuorché scontato, che ha richiesto quasi un anno di lavoro», sottolinea Boglione. La montagna, la gomma, la tecnologia della vulcanizzazione e lo sport sono invece i quattro pillar dell’universo del marchio che sono stati reinterpretati per la fall-winter 2025/26.
Nella proposta spiccano le 2750 con la tomaia stampata con motivi animalier e floreali, mentre una nuova galoscia in gomma si collega le origini di Superga come azienda per la produzione di stivali impermeabili utili per il lavoro delle mondine nei campi. Il modello Alpina con la suola carrarmato guarda invece alla vita all’aria aperta in montagna, mentre la collezione Sport si arricchisce del modello Capri sport, dall’estetica vintage che richiama le scarpe da tennis anni 60. Infine, la collezione Artifact celebra l’artigianalità con sneakers scamosciate o in lana pied-de-poule che citano il workwear anni 70. (riproduzione riservata)