TrendSuper bowl glamour firmato da Christian Louboutin
Il designer mescola codici sportivi e fashion per un mega show alla Dojo arena di Parigi. Sugli spalti siede Jaden Smith, nominato poche settimane fa primo direttore creativo dell’uomo
Entrano in scena trionfanti, con l’elmo lucido e la divisa blu con gli alamari, in un ritmo squillante di ottoni e tamburi. La fanfara dei vigili del fuoco di Parigi ha aperto giovedì sera il Loubi show. Dopo il big splash nella piscina Molitor dell’anno scorso, il designer torna ad associare sport e creatività, ambientando la sua presentazione per la spring-summer 2026 in uno stadio, la Dojo arena. Qui, con l’ausilio di David LaChapelle e le coreografie di Bianca Li, ha dato vita a uno show in cinque atti che riprende i codici del Super bowl. Ci sono i musicisti, le cheerleader, il tifo sugli spalti… e la partita comincia. Le due squadre, una maschile e l’altra femminile, si contendono un pallone di strass rosso e corrono sul campo indossando stivaletti luccicanti.
C’è uno spirito ludico e gioioso che richiama, sottolinea la maison, l’estetica dell’homecoming, ispirata alle celebrazioni scolastiche americane. Numerosi personaggi animano la performance: acrobati, un’elegante signora in tailleur che sfila sul prato con un tosaerba, un cavalluccio marino blu gigante, animale feticcio di Louboutin, e l’artista Asphalt. Nel finale, entra in scena un’enorme torta con candeline sulla quale danzano le ballerine Ultima, reinterpretate nella décolleté Cassia ricoperta di strass. Vera protagonista, la Cassia è riproposta in varianti ispirate al mondo della danza: la Annmac riprende gli scaldamuscoli, la Cassiasticina le scarpette da ballo e la Ruben ruben segna l’ingresso del modello nell’uomo.
Louboutin, che è uscito a fine show, era accompagnato sugli spalti da Jaden Smith, diventato qualche settimana fa il primo direttore creativo uomo della maison, la cui prima collezione debutterà a gennaio durante la Paris fashion week maschile. (riproduzione riservata)