TrendSuit à la Balenciaga
«È la mia visione dell’abito formale», racconta Demna. Che per il brand di Kering mescola il sartoriale alla sua visione street. In scena anche i frutti della nuova collaborazione assieme a Puma
Un labirinto nero crea una lunghissima passerella. Musica di pianoforte e poi techno. Lo show di Balenciaga parte nel segno di una lettura del suit à la Demna. Lo stesso designer si presenta nel backstage proprio con un completo formale nero. «La scorsa stagione avevo promesso che avrei lavorato sul suit, una delle cose più difficili dal mio punto di vista», racconta. «Di fatto è una forma di look cittadino impiegato da uomini e donne per andare al lavoro». Le prime uscite sono appunto completi sartoriali mescolati a cappotti classici che introducono una nuova visione dello stilista per il marchio di Kering.
La scena esplode poi negli universi più cari a Demna tra denim, completi da motociclista realizzati con Alpinestars e tute frutto della nuova collaborazione con Puma. «Era il timing perfetto per farla. Questa silhouette stretta rappresenta un altro aspetto personale della mia nuova visione del vestire». Immancabili le forme giganti tanto identificative del lavoro del designer per i coat stretti in vita da cinture fino ad arrivare agli evening gown percorsi da spacchi sensuali.
Giudizio. «Il set ricorda il corridoio di un backstage dove tutto comincia ma è costruito come un labirinto che ha molteplici strade che si possono percorrere. C’è un parallelo con quello che sta succedendo oggi nell’industria della moda. È un momento in cui si possono fare scelte», sottolinea Demna. Che si mette in gioco in un territorio nuovo ma non dimentica il suo Dna street. (riproduzione riservata)