TrendStravagante rosa per Daniela Gregis alla Milano fashion week
Daniela Gregis scrive, disegna, scarabocchia. E per la sua primavera-estate 2026 porta in scena look originali. La label disegnata da Marta Bortolotti, figlia della fondatrice, svela i capi della collezione in un lavoro di mix and match e layering, unendo materiali apparentemente incompatibili. Non solo nei vestiti. Anche i volti e i piedi sono infatti coperti qua e là di argilla.
«Anche i pezzi più piccoli che non si considerano diventano abiti», racconta a MFF la creativa, che non mette da parte i suoi accessori tipicamente spaiati. «Le cose possono andare insieme anche se di natura diversa». Tornano le simboliche scarpe spaiate perché, «non vogliamo prenderci troppo sul serio», dichiara la designer.
La palette cromatica è fatta di colori neutri, usati su pantaloni e gonne dalla lavorazione stropicciata, ma anche per borse e copricapi. Ma compare improvvisamente un rosa acceso che fa da titolo alla collezione «ma perché rosa?» e, ancora, un tocco di rosso fuoco.
Le modelle, nella cornice di Villa Mirabello, sfilano nelle varie stanze, in una camminata lenta. Spicca su tutte Benedetta Barzini, immancabile presenza sulle passerelle del brand, di cui incarna perfettamente l’immaginario.
Giudizio. La materia prima dal caratteristico tocco stropicciato è la protagonista. Le scarpe diverse sono la sua firma, ma anche quel plus inaspettato. Che dà vita a look singolari. (riproduzione riservata)