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Stefano Canali: «Ora il governo regoli la filiera»

«La manifattura saprà reagire alle criticità dell’oggi, come ha fatto negli ultimi decenni», spiega il ceo «Negli Stati Uniti cresciamo double-digit»

di Alice Merli
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Stefano Canali, ceo e presidente Canali (ph Jule Hering/MFF)
Stefano Canali, ceo e presidente Canali (ph Jule Hering/MFF)

«Per il 2026 siamo ottimisti. I 12 mesi in corso sono stati difficili, ma ne abbiamo visti tanti così. Per gli ultimi mesi pensiamo positivo nel momento in cui raggiungeremo i risultati dell’anno scorso. L’imprenditore ha la capacità di reagire e andare oltre, interpretare come il mercato sta cambiando, coerente con la propria marca e con quello che vende». Stefano Canali descrive così il momento per il business di Canali, durante la 24° edizione del MFGS-Milano fashion global summit, citando l’importanza del mercato americano. «Gli Stati Uniti stanno andando molto bene, con una crescita a doppia cifra. La presidenza di Donald Trump non ha impattato nella propensione al consumo dei nostri consumatori e auspichiamo che ciò continui nei prossimi anni. Sicuramente ci sono stati degli adattamenti di prezzi, ma il tasso di cambio va gestito». Protagonista del panel «La forza silenziosa dell’eccellenza: competere attraverso la sostanza», il numero uno ha proseguito: «La filiera italiana ha la capacità di adattarsi e si evolverà come ha sempre fatto negli ultimi decenni. Ma il governo deve definire le regole che disciplinino la velocità con cui essa si muove. Siamo in un momento di crisi che il sistema imprenditoriale del manifatturiero italiano sarà in grado di superare, che non toglie nulla al valore che la moda ha accumulato nei decenni. Dobbiamo essere fieri di quello che abbiamo in Italia, il settore moda rappresenta il secondo manifatturiero del Paese. Dare una reazione concreta a questa crisi, dando pieno merito a quello che si dovrà fare». Concludendo: «Il 75% dei nostri prodotti lo realizziamo internamente, il 25% viene affidato a specialisti sul territorio italiano. Una maggiore competenza consente di gestire la domanda esterna delle aziende». Quanto alla partnership con l’Inter: «È un contratto che dura più di un anno e molto soddisfacente per le mie aspettative, un connubio molto positivo per entrambi. Abbiamo Milano in comune e una grande condivisione di intenti e valori». (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 22/10/2025 02:00
Ultimo aggiornamento: 22/10/2025 02:00
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