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Sexiness patchwork per Rave review alla Milano fashion week

Josephine Bergqvist e Livia Schück svelano una collezione fatta di layering e contrasti. Tra abiti tartan, trasparenze e cravatte indossate come cinture o sciarpe

di Michela Frau
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Un look autunno-inverno 2024/25 di Rave review (courtesy Rave review)
Un look autunno-inverno 2024/25 di Rave review (courtesy Rave review)

È un gioco di stratificazioni, contrasti e sovrapposizioni quello di Rave Review. Per la nuova collezione il brand made in Stoccolma, fondato dal duo Josephine Bergqvist e Livia Schück, esplora l’universo dei ricordi personali e il punto di partenza è la curiosità l’adolescenza. Tema che le designer affrontano senza tralasciare l'anima del brand da loro fondato, nato con l'intenzione di creare una label a impatto zero.

E così l’emozione della scoperta di tesori dimenticati nel guardaroba si trasla sugli abiti che mixano il nuovo con il vecchio. Scampoli di tessuti deadstock vengono freneticamente cuciti tra di loro. Strisce in tartan rosso, intervallate da organza, per gli abiti dalle silhouette destrutturate. Mini, indossate sui pantaloni e giacche oversize in patchwork. E poi le cravatte, che perdono la loro funzione usuale, per diventare delle sciarpe, quando unite tra loro, o delle cinture che cingono i fianchi arricchendo le gonne rigorosamente dalla vita bassa. 

Giuzidio. Una collezione che celebra l’entusiasmo e la voglia adolescenziale di esprimere se stessi, mischiando il passato per raffigurare l’essenza del presente. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 25/02/2024 18:30
Ultimo aggiornamento: 26/02/2024 16:31
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