TrendSexiness patchwork per Rave review alla Milano fashion week
Josephine Bergqvist e Livia Schück svelano una collezione fatta di layering e contrasti. Tra abiti tartan, trasparenze e cravatte indossate come cinture o sciarpe
È un gioco di stratificazioni, contrasti e sovrapposizioni quello di Rave Review. Per la nuova collezione il brand made in Stoccolma, fondato dal duo Josephine Bergqvist e Livia Schück, esplora l’universo dei ricordi personali e il punto di partenza è la curiosità l’adolescenza. Tema che le designer affrontano senza tralasciare l'anima del brand da loro fondato, nato con l'intenzione di creare una label a impatto zero.
E così l’emozione della scoperta di tesori dimenticati nel guardaroba si trasla sugli abiti che mixano il nuovo con il vecchio. Scampoli di tessuti deadstock vengono freneticamente cuciti tra di loro. Strisce in tartan rosso, intervallate da organza, per gli abiti dalle silhouette destrutturate. Mini, indossate sui pantaloni e giacche oversize in patchwork. E poi le cravatte, che perdono la loro funzione usuale, per diventare delle sciarpe, quando unite tra loro, o delle cinture che cingono i fianchi arricchendo le gonne rigorosamente dalla vita bassa.
Giuzidio. Una collezione che celebra l’entusiasmo e la voglia adolescenziale di esprimere se stessi, mischiando il passato per raffigurare l’essenza del presente. (riproduzione riservata)