TrendSeduzione by Vivienne Westwood
Per il debutto non co-ed della griffe va in scena un guardaroba eclettico all’insegna dell’ultra sensualità fatta di vestiti drappeggiati. O suit maschili dal sapore anni 80, con ampie giacche doppiopetto extra large
Andreas Kronthaler sceglie di sfilare da questa stagione solo con il womenswear, con l’obiettivo di riportare il menswear in passerella alla Milano fashion week a giugno 2025. «Siamo per metà italiani», spiega a MFF il designer di Vivienne Westwood, «amo Milano e vorrei tornare presto a presentare in Italia. Sfilare solo con la donna è una nuova avventura per me. Ho seguito il mio istinto vivendo un’esperienza che avevo completamente dimenticato». Il focus sulla femminilità si traduce in uno studio sulle silhouette e su materiali precisi. «Ogni look è una storia a sé non ci sono ripetizioni, mi piace la ricchezza del guardaroba e l’idea di permettere alle persone di scegliere». E di opzioni ne avranno moltissime le clienti del marchio.
Le modelle sfilano in un negozio dismesso su strada in place de la Republique, luogo di manifestazione e di protesta in linea con lo spirito della casa di moda e della sua fondatrice. La folla si accalca intorno alle vetrine sporcate da graffiti per osservare femme seducenti che incedono ondeggiando su vertiginosi platform o sandali a stiletto indossando denim cosparso di cristalli e trench sfrangiati in mille code, gonne tubolari di maglia con top dagli scolli vertiginosi decorati da gigantesche catene, chemisier tutt’altro che classici e vestiti drappeggiati. Le gonne possono essere romantiche a campana oppure avvitate sul corpo. Molte modelle indossano cuffie realizzate da Dyson. Le giacche doppiopetto sono extra large per dare vita a suit maschili dal sapore 80s come quello indossato da Irina Shayk che chiude la sfilata in bianco. «Ho voluto usare poche stampe, focalizzarmi su alcuni elementi ultra femminili come il decolleté e l’eleganza nella maniera più classica», ha concluso il designer.
Giudizio. Il focus sul womenswear permette al designer di sbizzarrirsi in una iperproduzione che genera silhouette e look completamente diversi uno dall’altro. Un’offerta che accontenterà le clienti del marchio sempre in crescita, soprattutto grazie all’Asia. (riproduzione riservata)