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Ermanno Scervino mixa uniformi e lingerie

Sopra un backdrop di cemento grigio, il designer fonde rigore army e grazia in sottoveste. Così le silhouette mescolano chiffon, trench e maglieria

di Tommaso Palazzi
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Un look Ermanno Scervino fall-winter 2026/27 (ph Francesc Ten/MFF)
Un look Ermanno Scervino fall-winter 2026/27 (ph Francesc Ten/MFF)

Metti un backdrop grigio, come granito levigato o cemento lucidato al mall, grande spazio polivalente nel cuore della nuova Milano. È lì che la donna di Ermanno Scervino prende forma. Anzi, prende due forme. Due grammatiche che si incontrano e non si chiedono il permesso. Da una parte la solidità dell’abbigliamento da campo: verde loden, chiusure precise, tagli strutturati, cappotti militari che marcano il passo. Dall’altra la grazia della sottoveste: rosa cipriato, tabacco caldo, trasparenze che non si scusano.

C’è poi una terza voce, quella di Mina. Che con Sacumdì Sacumdà, apre la sfilata. I boxer da uomo si fanno in organza trasparente. Il car-coat sembra scolpito nella maglia, e invece è sorretto all’interno da un velo di pizzo. La pashmina non pesa nulla, ma disegna una giacca costruita come una camicia.

Un look Ermanno Scervino fall-winter 2026/27 (ph Francesc Ten/MFF)
Un look Ermanno Scervino fall-winter 2026/27 (ph Francesc Ten/MFF)

Anche il denim cambia memoria: la trama cita il donegal tweed, con i suoi punti luce irregolari e il peso visivo della lana, ma viene trattato come un tessuto nobile, tagliato con la stessa precisione dei soprabiti, aperto su interni di seta e pizzo. Il visone tessile ai polsi del peacoat in astrakan. Il leopardo sopra la sottoveste. Lo chiffon rosa corallo bordato di pizzo paglierino. L’abito da sera che porta inciso sulla superficie il ricordo di un bouquet, come un fiore pressato tra le pagine. 

Giudizio. Non è una celebrazione dell’uniforme. È un attraversamento. È la stessa donna, vista da prospettive diverse. Quella che indossa un cappotto da ufficiale e sotto nasconde un’altra storia, più intima, meno decifrabile. Il rigore non viene abbandonato, viene sorpreso. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 02/03/2026 19:25
Ultimo aggiornamento: 02/03/2026 19:25
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