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Il free spirit à la Sacai

Il set è diviso da un muro con tre grandi varchi sfondati, attraversati dal cast co-ed. Chitose Abe continua a sperimentare. Le prime uscite giocano sul formale maschile per variare su boxe e street

di Tommaso Palazzi (Parigi)
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Un look Sacai fall-winter 2026/27 (foto Francesc Ten/MFF)
Un look Sacai fall-winter 2026/27 (foto Francesc Ten/MFF)

«I want to break free», canta Freddie Mercury. Lo show di Sacai inizia così, al Carreau du temple, con una grande parete divisoria al centro di un quadrato di sedie che sembrano prese da una scuola. La parete ha tre grandi fori che vogliono idealmente spezzare le barriere. E così inizia un défilé co-ed che impagina co-lab con Levi’s, maglieria, effetto ikat e giochi a tratti divertenti, come l’uso di guantoni da boxe che diventano borse.

Chitose Abe continua a sperimentare. Le prime uscite giocano sul formale maschile: camicie bianche, cravatte nere, ma i pantaloni sono ampissimi, con maxi tasche che sembrano gonne. E ovviamente escono, senza distinzione di genere, per lui e per lei. La sperimentazione non si ferma al tailoring. I coat si fanno in pelo finto, a volte enormi, altre skinny, e diventano il terreno di giochi irresistibili: foulard indossati sui maglioni, con spille da balia trasformate in gioielli improvvisati, sequins sparsi come gemme preziose. Con oltre 25 anni di esperienza, Chitose Abe di Sacai è ormai una veterana della de-costruzione: le sue tecniche distintive, visibili nei trench e nei bomber reinventati, sono immediatamente riconoscibili.

Ma se si sente ispirata da silhouette e tecniche diverse per la sua nuova collezione, questo diventa ancora più interessante. Abe ha perfezionato la sua arte, ma non ha ancora smesso di sperimentare. Tutto sembra una collezione rubata a una gazza ladra, ma con la precisione di un atelier. Sacai collabora per la terza volta con i suoi cari amici di A.p.c., creando un nuovo tessuto ispirato alle coperte patchwork dell’azienda francese realizzate da Jessica Ogden, qui ricolorate e reinterpretate nei modelli iconici del brand. Il Golf Derby di J.M. Weston si trasforma con il nuovo colore bordeaux. 

Giudizio. Il grido di libertà di Freddie Mercury diventa manifesto. Per una nuova tappa di ricerca della creativa jap. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 26/01/2026 19:00
Ultimo aggiornamento: 26/01/2026 19:00
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