TrendS-Tory telling
Location cinematografica in una vecchia banca a Brooklyn per Tory Burch. Che forgia outfit a metà tra romanticismo e sportswear tra anni Venti e dettagli di famiglia, con rinvii alle camicie bianche di suo padre. E intanto Milano entra nel radar per un possibile store

«Pensiamo alla complessità delle donne e alle differenti facce del loro stile. Femminilità e forza, precisione e imprecisione». Tory Burch racconta così il punto di partenza per la sua collezione per la prossima primavera-estate, che porta in scena in una banca di Brooklyn che ricorda un set cinematografico. E sono star come Emma Roberts, Ciara e Naomi Watts a sedere in prima fila, mentre in passerella sfila Emily Ratajkowski, con una di quelle gonne al polpaccio sensualmente retrò e romantiche.
«Optimism», è la parola chiave della designer americana mentre continua a raccontare di quella palette colorata che richiama la luce di pietre preziose e un touch vintage ma luminose, tra ricami art déco e citazioni sportswear. Rosso accesso, gialli a contrasto, azzurro squillante. Poi bianco ottico con pois frutto di ricami su uno slip dress. E quelle cifre ricamate che sono state prese a prestito dalle camicie del padre della stilista e che oggi firmano un pull con le iniziali dell’ufficio stile. Un vero family affaire, uno S-Tory telling.

«C’è il contrasto tra la precisione impeccabile del tailoring e la leggerezza ingenua dei motivi floreali, tra la delicatezza delle perline e la pelle dalla mano materica e dall’effetto vissuto», ha aggiunto la stilista, «abbiamo continuato a reinterpretare lo sportswear americano, accostandolo a tocchi di romanticismo, sentimentalismo e artigianalità». Tra polo, cinture che segnano una via grafica in vita, décolleté basse e sandali, ispirati a modelli anni 50 che vengono impreziositi da paillettes, perle e minuscole perline nei delicati toni pastello rococò. La borsa Lee Radziwill, originariamente disegnata nel 2018, viene alleggerita e resa essenziale, arrivano tote in rete crochet. Mentre sugli abiti, i bordi sono volutamente sfrangiati, i tessuti appaiono appositamente stropicciati e maglie trasparenti sembrano rattoppate. «Mi piace l’imperfezione».
Giudizio. Il look d’insieme è piacevole, nel movimento e nella mano cromatica. Regala leggerezza, un respiro fresco. Divertenti le scarpe con piccolo tacco e ricamate di perline. E l’avventura di Tory Burch presto potrà avere una nuova puntata. «Milano? Stiamo pensando a un negozio». (riproduzione riservata)