TrendRock-and-cool by Ann Demeulemeester
Stefano Gallici remixa riferimenti a Jim Morrison ai Velvet underground e i Led zeppelin. Tra ironia punk e tailoring rigoroso in versione gender-fluid
Il grande salone gotico del Réfectoire des Cordeliers è illuminato dai flash dei fotografi. I seat, semplici, ospitano libretti neri con le references per la nuova prova di Stefano Gallici per Ann Demeulemeester, brand acquisito da Antonioli che lo sta rilanciando a livello internazionale. Tra riferimenti ai Velvet underground, a Jim Morrison e ai Led zeppelin, lo show è un co-ed con molti riferimenti al rock e al goth. Cappe spesso aderenti che richiamano le regnatele, ma immerse in un universo glam-rock che si riflette su modelli dalla personalità gender-fluid.
La passerella diventa così un gioco di contrasti tra rigore sartoriale e ironia punk, tessuti scivolosi che fluttuano accanto a giacche strutturate, dettagli metallici che catturano la luce dei flash e occhiali scuri a completare il look, un invito a leggere la moda come performance e racconto visivo. Dove ogni outfit sembra avere la propria storia e il proprio carattere, e la coesistenza di maschile e femminile diventa una danza fluida tra silhouette classiche e sperimentazioni contemporanee, il tutto in un’atmosfera sospesa tra la storia gotica della location e la modernità audace della proposta stilistica.
Giudizio. Stefano Gallici conferma la rotta rock della label fondata dalla stilista belga, parte degli Antwerp six. Lo styling e la line up mostrano coerenza. (riproduzione riservata)