TrendRichard Quinn rielabora i 60s per Max&co.
Per la nuova tappa del progetto &Co.llaboration con la capsule Mai, il brand dell’universo Max Mara ha scelto di collaborare con il creativo inglese. L’iniziativa in passato ha già dato spazio alle visioni di Margherita Maccapani Missoni, Efisio Rocco Marras, Duro Olowu, Anna Dello Russo e Sofia Sanchez de Betak
I motori si scaldano in casa Max&co. Il marchio dell’universo Max Mara si prepara infatti a svelare nella cornice della Milano fashion week la nuova tappa del progetto &Co.llaboration con la capsule Mai., firmata Richard Quinn. Per l’autunno-inverno 2024/25, il brand ha scelto di collaborare con il creativo inglese, fondatore della linea omonima e premiato nel 2018 con il Queen Elizabeth II award, quando la stessa regina era eccezionalmente apparsa in prima fila a un suo show.
Consacrando il talento del designer che oggi si unisce a Max&co. in quel progetto speciale che ha già dato spazio alle visioni di Margherita Maccapani Missoni, Efisio Rocco Marras, Duro Olowu, Anna Dello Russo e Sofia Sanchez de Betak. Lanciato negli store e online a partire dal prossimo settembre, il guardaroba pensato è un’esplorazione psichedelica che elegge protagonista le fantasie floreali dello stilista e guarda al passato, proiettandosi nel futuro. Unendo riferimenti alla cinematografia sci-fi anni 60 e un’estetica distopica frutto dell’Ai, non mancano creazioni in crêpe de chine dal fascino couture, giacche lunghe e mini coat Space age. (riproduzione riservata)