TrendRene Caovilla vola a Shanghai e Hong Kong
Dopo aver raggiunto i 55 milioni di ricavi, l’azienda celebre per il Serpente potenzia il retail e si prepara a ricollocare gli store di Miami e Londra. Andrea Guolo
Novant’anni di storia festeggiati con il miglior risultato economico di sempre. E il bello inizia adesso per Rene Caovilla, che può contare su un modello-icona desiderato nel mondo come il Serpente ma, nel suo percorso di evoluzione, attinge da un ricchissimo archivio recuperando i best seller del passato riadattandoli alla contemporaneità. Un esempio, per la s-s 2025, è rappresentato da modelli quali il Cleo sandal, la Cinderella declinata nelle versioni pump, slingback e ballerina, la Veneziana e i sandali Chandelier e Margot. Il traguardo del novantesimo dalla fondazione viene celebrato, intanto, con un video progetto che narra il dna della label e la nascita delle sue scarpe nell’atelier della Riviera del Brenta, il distretto calzaturiero del lusso di cui Rene Caovilla non solo è portabandiera ma anche uno dei rari esempi rimasti di marchio indipendente dalle holding del lusso.
I risultati? «Nel 2023 abbiamo quasi raddoppiato i massimi volumi di vendita precedentemente raggiunti: l’azienda non aveva mai superato i 29 milioni e lo scorso anno siamo arrivati quasi a 55 milioni di ricavi», ha dichiarato a MFF l’amministratore delegato Antonio Ferraioli, storico consulente del presidente Rene Caovilla, al quale l’imprenditore e stilista veneto ha affidato la conduzione dell’azienda nella sua nuova era di managerializzazione. Per l’anno in corso Ferraioli non appare turbato: «Viviamo certamente un periodo più complesso in tutti i principali mercati mondiali, ciononostante potremmo riuscire a mantenere i volumi del 2023. E un eventuale lieve calo non ci creerà ansie».
Nel frattempo, il 20 ottobre, Caovilla inaugurerà il nuovo monomarca di Hong Kong e il 10 novembre sarà la volta dell’opening di Shanghai. A oggi sono sette i negozi a gestione diretta e una dozzina quelli in partnership con distributori locali, ma uno dei segreti della crescita recente della società consiste nel rafforzamento delle relazioni commerciali con il wholesale che, ha evidenziato Ferraioli: «Ci offrono maggior visibilità verso il cliente finale. Se un tempo Rene Caovilla era un marchio conosciuto soprattutto tra gli addetti ai lavori, oggi ha conquistato ampia fama tra i consumatori orientati al prodotto di nicchia» (riproduzione riservata)