TrendRalph Lauren sfilerà dopo vent’anni alla Milano fashion week. Tornano sul catwalk anche Zegna e Dsquared2
Appuntamento con il défilé della maison americana il 16 gennaio, primo giorno di Milano moda uomo. Grandi assenti Gucci, Fendi e Versace, appena passato ufficialmente nelle mani del gruppo Prada, di cui si attende la nomina della prossima guida creativa
Sarà Ralph Lauren a scaldare il calendario sfilate di Milano moda uomo, live con le collezioni fall-winter 2026/27 dal 16 al 20 gennaio, con 76 appuntamenti totali, tra cui 18 sfilate fisiche, sette digitali, 39 presentazioni e 12 eventi. Un ritorno per la maison a 20 anni dal primo défilé firmato dallo stilista Ralph Lauren, che più di recente ha scelto Milano per le presentazioni legate al menswear della Purple label. L’evento andrà in scena venerdì 16 alle ore 17 nel quartier generale del brand in via san Barnaba. A inaugurare la kermesse sarà invece, alle 15 dello stesso giorno, il comeback in passerella di Zegna, che la scorsa stagione ha fatto rotta sugli Emirati arabi, svelando a Dubai la p-e 2026 disegnata da Alessandro Sartori. E tornano in calendario sfilate anche Dean e Dan Caten con la loro Dsquared2, con uno show in programma per la sera del 16 alle ore 20.
Tra gli altri défilé in calendario si attendono quelli di Dolce&Gabbana, sabato 17 alle ore 12, Paul Smith, lo stesso giorno alle 17, e Prada alle 14 di domenica 18 gennaio. E poi Setchu, Saul Nash, Qasimi e Simon Cracker tra i giovani interpreti più promettenti del menswear. Tra i debutti in passerella si contano quelli di Domenico Orefice e Victor Hart, cresciuti sotto l’ala del Camera moda fashion trust, mentre scelgono lo show digitale i brand Absent findings, Ajabeng, Kente gentlemen, Raimondi, State of chaos e Subwae, tutti in scena martedì 20 gennaio in streaming sui canali di Cnmi. Entrano nel calendario presentazioni Bottega Bernard, Dunhill, K-way, Plas collective, Moarno, Sagaboi e Stone island, che allestirà un’installazione di Ken-Tonio Yamamoto con capi nati da processi di ricerca e sperimentazione non industrializzati, mentre ritorna Ferragamo e si confermano Tod’s, Etro, Brunello Cucinelli e Kiton tra gli altri.
L’edizione vedrà anche la celebrazione del 25° anniversario di Blauer, del 10° di Pronounce e del 5° di Marcello Pipitone-Bonola. EA7 Emporio Armani celebrerà con un evento nel negozio di via Manzoni 31 i Giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026, mentre il défilé della Giorgio chiuderà la fashion week lunedì 19 gennaio, come di consueto in via Borgonuovo. In attesa della collezione Emporio Armani che a Milano moda donna di febbraio sfilerà per la prima volta con la formula co-ed, come voluto dagli eredi creativi della maison, Leo Dell’Orco e Silvana Armani. Grandi assenti Moschino, Gucci, che sempre a febbraio svelerà la visione di Demna con la prima vera sfilata sotto la sua direzione creativa, Fendi, che lo stesso mese vedrà il debutto co-ed di Maria Grazia Chiuri, e Versace, orfano di Dario Vitale e appena passato ufficialmente nelle mani del gruppo Prada, di cui si attende la nomina della prossima guida creativa. (riproduzione riservata)