TrendRabanne si racconta tra luce, struttura e romanticismo rock
Sotto la direzione creativa di Julien Dossena, la nuova collezione della maison ridefinisce il power dressing. Tra dettagli scintillanti e sovrapposizioni audaci
Rabanne continua il suo percorso di sperimentazione con una collezione che brilla nella Ville Lumière. Il power dressing, ancora una volta, si fa protagonista, ma non nella sua forma più rigida e strutturata. Julien Dossena lo smaterializza e lo impreziosisce, lavorando con micro paillettes rettangolari e cristalli. Tra sovrapposizioni strategiche, con vite enfatizzate da cinture che modellano le silhouette, ecco l’inaspettato arrivare nella seconda parte della sfilata. Un romanticismo rock che mescola forza e fragilità. Le texture dialogano in un mix che fonde furry coats voluminosi con trench impermeabili dal finish cangiante, creando un contrasto dinamico così fluido.
I dettagli si fanno simbolici, la chiave, ricorrente su accessori e finiture, diventa elemento totemico, un sigillo che impreziosisce di quell’allora misteriosa e quasi esoterica. La palette cromatica è ampia e ben orchestrata, spaziando dai toni metal, come silver e gold, a sfumature più calde e terrose, con accenti di giallo paglierino e diverse nuance di verde. Il risultato è un’estetica che rimanda all’heritage del brand, senza mai cadere nella nostalgia. Dossena esplora il passato con consapevolezza, utilizzandolo come punto di partenza per una visione sempre nitida e coerente.
Giudizio. Questa estetica non si limita a brillare, ma costruisce un immaginario preciso, in cui il power dressing si fonde con una femminilità classy e un romanticismo dal retrogusto ribelle. Una collezione che conferma il talento di Dossena nel saper far convivere tradizione e sperimentazione con naturalezza. (riproduzione riservata)