TrendPdf racconta uno streetwear libero
Free-dom è il titolo della sfilata di Pdf, la seconda del brand alla Milano fashion week. Un gioco di parole che si collega a un cosiddetto «progetto libertà», citato sull’invito con la sagoma di un penitenziario, e libera metaforicamente il fondatore e direttore creativo Dom, cioè Domenico Formichetti. Ha senso, allora, che il set sia il cortile di una prigione, con all’interno finti prigionieri che impersonificano le idee del designer. «Volevo rendere visibile la mia mente», spiega Formichetti.
«A volte sembra una gabbia. Come se tutte le emozioni fossero intrappolate lì dentro e l’unica via d’uscita fosse la creazione». Rafael Leão, Tony Effe, Stefon Diggs, Alvin Kamara e Julez Smith sono tra i volti noti del casting, che interpretano quello streetwear provocatorio e ricco di riferimenti alla musica, allo sport e alle subculture che ha reso celebre il brand.
Giudizio. Un’evoluzione con silhouette semplificate, mentre tra i materiali spicca l’uso del vinile, quasi un accento di preziosità, indossato anche dal designer nel finale. (riproduzione riservata)