TrendOnitsuka tiger celebra alla Milano fashion week i 75 anni di storia e l’amore per il Giappone
«È l’evoluzione di quello che è stato fatto negli anni precedenti, ossia l’abbandono totale dello streetwear», spiega a MFF Andrea Pompilio. Il designer ha voluto «riportare quelli che sono i connotati dello sportswear, ma in maniera lussosa». E raccontare la sua visione di Tokyo

È una lettera d’amore a Tokyo quella che Andrea Pompilio scrive per la nuova collezione di Onitsuka tiger, svelata con uno show nelle sale cinquecentesche di Palazzo Spinola. Un defilé a Milano celebrativo dei 75 anni di storia del brand giapponese. «È l’evoluzione di quello che è stato fatto negli anni precedenti, ossia l’abbandono totale dello streetwear», spiega a MFF il designer, che ha voluto «riportare quelli che sono i connotati dello sportswear, ma in maniera lussosa».

Ecco quindi i leggings, le scarpe che non sono più da ginnastica ma hanno la punta da rockabilly. O hanno il tacco chnuky, come le le décolletées scollate a V, che segnano un debutto per il brand. Ma il lusso passa anche dai tesstui, ecco quindi le felpe in double di cashmere «Questo è un passaggio che già stavamo facendo, che ora è giunto a compimento». D’altra parte, oltre al Dna del brand, il cui heritage è saldamente legato allo sport, ora rielaborato in chiave luxury, l’ispirazione viene dal Giappone. «Ho pensato agli acquazzoni improvvisi, per questo gli abiti sul davanti sono completamente laccati, in modo da riprodurre l’effetto della pioggia che scivola sui tessuti». Le pailettes richiamano i cartelloni pubblicitari luminosi di Shibuya e le luci dei taxi. «C’è tutta la città che io amo, che io interpreto con gli occhi di un italiano».

Un incontro tra le due culture, quella italiana e quella nipponica, celebrato dalla visione del designer e dalla folla accorsa per vedere le celebrities giunte a Milano per assistere allo show. Accanto a Conan Gray ci sono Hwasa dalla Corea del Sud, Leigh-Anne delle Little mix e Taz Skylar volto della serie One piece. Tutti nel front row per assistere allo show, iniziato con una performance super pop del dance team Avant-gardey. Una schiera di ballerine irrompono nella sala con indosso delle uniformi black e yellow in memoria del legame del brand con il film Kill bill. Fu infatti proprio nella celebre pellicola di Quentin Tarantino che il modello Mexico 66 apparve ai piedi di Uma Thurman. (riproduzione riservato)