skin track
Trend

Niccolò Pasqualetti in viaggio tra i ricordi

di Margherita Malaguti (Parigi)
Leggi dopo
tempo di lettura

Un look Niccolò Pasqualetti fall-winter 2024 (ph Cécile Bortoletti, courtesy Niccolò Pasqualetti)
Un look Niccolò Pasqualetti fall-winter 2024 (ph Cécile Bortoletti, courtesy Niccolò Pasqualetti)

Le luci della Ville lumière puntano sul talento italiano. Con Niccolò Pasqualetti, designer toscano classe 1994, oggi nuovamente in gara all’Lvmh prize, dopo aver fondato il brand omonimo solo nel 2021 e aver già concorso all’edizione di due anni fa.

«Sono grato di questa nuova opportunità», racconta a MFF il creativo in quella Parigi che lo ha accolto a braccia aperte, dove ora svela il suo ultimo lavoro poetico ma radicato nei codici del Made in Italy. Reloaded, tra tridimensionalità e fantasia. «Tutto parte sempre dal guardaroba, dove questa volta ho inserito tocchi futuristici che dialogano con epoche diverse», spiega Pasqualetti che mostra una presentazione come sfilata.

«Ci sono look che richiamano il Rinascimento, altri gli anni 70». Arrivano anche impressioni ed effetti personali, ricordi come spuntati da un vecchio baule in attesa di essere riletti. Ciò che è solido diventa un drappeggio oppure malleabile. Così le gonne silver accartocciate citano John Chamberlain, lo scultore dei rottami metallici. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 28/02/2024 01:58
Ultimo aggiornamento: 28/02/2024 10:43
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Homepage MF Fashion

La newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo della moda e del lusso