TrendNew daily secondo Francesca Liberatore
Nei corridoi di una scuola, trasformata in passerella, sfila un mix & match di forme e colori, lunghezze e materiali. Per riscrivere la vita quotidiana attraverso un recupero dell’immaginazione
Francesca Liberatore torna a sfilare negli spazi di un istituto scolastico, alla superiore Nicola Moreschi. «Sono sia stilista che docente, ed è grazie alla formazione che si sviluppano immaginazione e idee», spiega Liberatore. Che cita Un ottico di Fabrizio De André, con quelle parole che invitano a superare la visione passiva e convenzionale della realtà: «Perché le pupille abituate a copiare inventino i mondi sui quali guardare». In pedana si rinnova il ponte tra Italia e Cina, confermato dalla partnership con il Centro culturale cinese e dal rimando alla simbologia del Paese. Il gesto muta da quadrato a rombo in una ricerca di equilibrio che si nutre di prospettive diverse. Perché per la designer il dialogo tra culture e generazioni è nutrimento dell’anima a tutte le età, tradotto in un mix & match di forme e colori, lunghezze e materiali.
Giudizio. Si respira una libertà espressiva che risuona con la location. Principio creativo per riscrivere la daily life. (riproduzione riservata)
- Crea un report programmato sui prossimi eventi o collaborazioni tra moda italiana e istituzioni culturali cinesi.
- In quali altri contesti didattici o formativi si sono svolte sfilate di stilisti?
- Quali sono le tendenze attuali che promuovono il dialogo tra diverse culture nel settore della moda?