TrendNel viaggio temporale firmato Simone Rocha
In passerella l’attrice Fiona Shaw per una fall-winter 2025/26 fatta di catene, dettagli furry e dei distintivi fiocchi della casa di moda
«Passato, presente, presenza, fingere». Così dichiara Simone Rocha per introdurre la sua ultima collezione, un omaggio alla tensione tra ciò che è stato e ciò che potrebbe essere. Presentando la collezione in una cornice ricca di storia, la designer irlandese continua a definire il proprio linguaggio stilistico, intrecciando romanticismo e ribellione. L’atmosfera è sospesa tra l’eco del passato e una sensibilità moderna. Leprotti di pezza e tartarughe perlate accompagnano i modelli, richiamando La lepre e la tartaruga, una metafora che incarna l’opposizione tra velocità e lentezza, impeto e riflessione.
Narrazione visiva che si traduce in abiti che alternano onde morbide e struttura. La seta pastello e i fiocchi rossi, segno distintivo di Rocha, evocano con eleganza un’estetica fragile e sognante. In questa collezione, però, il loro romanticismo è bilanciato da elementi più decisi e materici, come catene e dettagli furry, creando un contrasto intrigante. Magistrale l’uso dei materiali, elementi decorativi tridimensionali che sembrano sculture applicate sui tessuti.
Capi in denim dalle cuciture grezze e dettagli distressed si contrappongono alla leggerezza delle stampe floreali, che animano abiti fluttuanti. Il motivo furry ricorre in tutta la collezione, apparendo su top, abiti e accessori ma anche sotto forma di capispalla. Anche l’abbigliamento maschile gioca con contrasti inaspettati, mescolando sartorialità classica e dettagli ornamentali. Completi strutturati si arricchiscono di bottoni cromati e colletti decorati con perline, mentre tessuti trasparenti e applicazioni floreali ridefiniscono i codici della mascolinità. Pantaloni oversize e collane di perle aggiungono un tocco di fluidità, creando un equilibrio tra delicatezza ed espressività decisa. Gli accessori, dalle spille gioiello ai foulard stampati, aggiungono un senso di narrazione personale.
Giudizio. Simone Rocha trasforma il passato in un presente distillato. Non una replica nostalgica, ma un’interpretazione intima e visionaria. Un viaggio nel tempo, dove ogni capo diventa una pagina di una storia che continua a essere scritta. (riproduzione riservata)