TrendNel giardino incantato firmato Roger Vivier
«Esalto l’artigianalità», dice Gherardo Felloni, direttore creativo del brand del gruppo Tod’s. Che ora evoca la natura tra rafia, spugna e righe

L’Ambasciata d’Italia a Parigi si trasforma in un giardino incantato tra gazebo, orti perfetti e palme dorate. È qui che Gherardo Felloni porta le sue creazioni per la spring-summer 2025 di Roger Vivier. «Ho molto a cuore i giardini e la natura», spiga a MFF il direttore creativo della maison del gruppo Tod’s. «Credo che in questo momento storico della moda i brand debbano riaffermare ciò che li caratterizza. Nel caso di Vivier fondamentale è l’artiginalità».

Tra mobili anni 50, simbologie legate al Re Sole e grandi tende, trovano casa accessori votati all’estate, come sandali, bag di rafia e gilet traforati. Novità di stagione è la Belle Vivier, borsa decorata dall’iconica fibbia delle calzature rese famose da Catherine Deneuve, al debutto in colori neutri e tonalità pastello.
Righe sottili aggiungono un'allure marinara a borse con balze e il monogramma RV decora le décolleté Belle Vivier e la Viv’ choc in spugna di cotone. Materiali naturali come il vimini intrecciato e la rafia sfrangiata si affiancano a preziosi cristalli, paillette caleidoscopiche e strass. Ispirati dalla vita all’aria aperta, i sandali gioiello, le calzature in rafia all’uncinetto, le borse scultoree e i cappelli di paglia sono perfetti per le giornate di sole. (riproduzione riservata)