TrendNel deserto di Byblos tra natura e tecnologia
Manuel Facchini immagina capi modellati dal vento, la cui forza ridefinisce le shapes. Un gioco di contrasti dove la potenza della natura si fonde con l’innovazione

Immaginate un luogo in cui la forza primordiale della natura incontra l’avanguardia tecnologica. Ma non si tratta di uno scontro, piuttosto di una fusione e di una perfetta alchimia che trova la sua genesi in un suggestivo scenario desertico, ambientazione prediletta per svelare la collezione firmata Byblos. Per la spring-summer 2025 il creative director Manuel Facchini immagina abiti modellati dal perpetuo e inesorabile fluttuare del vento. Un movimento continuo da cui nascono i capi presentati al trentunesimo piano del grattacielo Pirelli, suggestiva vetrina con vista mozzafiato sullo skyline milanese.

La matericità della pelle rossa, scelta per il bomber crop contrasta, e allo stesso si fonde armonicamente, con la leggerezza della mini in total white. E poi giochi di drappeggi, cut-out e trasparenze, arricchite da dettagli sparkling. O abiti in total denim. Mondi apparentemente lontani che si intrecciano e svelano un futuro in cui natura selvaggia e tecnologia si incontrano dando origine a una potente forza creatrice. (riproduzione riservata)