BusinessMulberry lancia la collezione green The lowest carbon
Il brand ha realizzato insieme alla storica conceria Muirhead una capsule impiegando solo pellame a bassa impronta carbonica. "Un importante passo avanti per l'obietto di raggiungere le zero emissioni entro il 2035", commenta il ceo Thierry Andretta
Mulberry continua a percorrere il cammino green delineato nel Made to last manifesto, il modello di business sostenibile presentato lo scorso aprile (vedere MFF del 20 aprile). Il marchio di pelletteria inglese ha infatti lanciato la nuova collezione The lowest carbon, una capsule di borse realizzate con il pellame con la più bassa impronta di Co2 in alcuni stabilimenti carbon-neutral nel Somerset.
Creata insieme a Muirhead, storica conceria e membro dello Scottish leather group, la capsule è stata quindi prodotta nel Regno Unito utilizzando un approccio locale e trasparente: le materie prime, provenienti dagli Uk o dall’Irlanda, sono tinte, trattate e lavorate nelle fabbriche Muirhead che si trovano a 15 miglia da Glasgow, e ogni borsa viene poi creata nel Somerset.
La collezione rappresenta l’ultimo capitolo delle Mulberry editions, il progetto di partnership e collaborazioni inaugurato a maggio (vedere MFF del 19 maggio) in onore dei 50 anni del brand. A reinterpretare i modelli storici del brand sono stati fino a ora Priya Ahluwalia, Richard Malone, Nicholas Daley e Alexa Chung (vedere MFF del 13 luglio).
In questo caso, protagonista della capsule è il modello Small soft amberley satchel, che sarà disponibile in blu, arancio, nero e carbone.
«Questa collezione rappresenta il futuro del nostro business, e continueremo a costruire un network di aziende biologiche e rigenerative che forniscono le materie prime per creare i nostri prodotti di pelle nel Regno Unito e in Europa», ha commentato Thierry Andretta, ceo del brand, anche in relazione all’obiettivo di raggiungere le zero emissioni di anidride carbonica entro il 2035. «Ciò rappresenta l’impegno che Mulberry ha preso per il futuro, esposto nel nostro Made to last manifesto pubblicato a inizio anno». (riproduzione riservata)