TrendMsgm tra strati di tulle, luci e legerezza
Massimo Giorgetti porta lo show nel cantiere di una galleria. Collabora con gli artisti Alberonero e Caterina Frongia
«Leggerezza non è superficialità», recita una frase riportata tre volte sul moodboard. Il backstage e tutta la location hanno un’aria off, che ricorda un po’ Sao Paulo o Londra. «Mi piace esplorare location insolite. Cercavo uno spazio per la mia galleria Ordet. E ho scoperto questo spazio», spiega Massimo Giorgetti. La collezione fall-winter 2025/26 di Msgm si sviluppa attorno al concetto di leggerezza consapevole, andando oltre la fisicità per esplorare il confine tra visibile e invisibile, materiale e immateriale.
L’ispirazione principale proviene dall’arte di Alberonero, il cui uso del tulle e della luce suggerisce atmosfere sospese tra realtà e sogno. Questo si traduce in sovrapposizioni di tessuti che creano effetti tridimensionali.
Un’altra collaborazione chiave è con Caterina Frongia, artista tessile che rielabora la tradizione dell’arazzo italiano. Il suo approccio si riflette in maglieria jacquard, lettering intrecciato e motivi grafici su jersey e T-shirt, in un dialogo tra tradizione e contemporaneità.
Il tulle è il vero protagonista della collezione, declinato in una palette cromatica che va dal rosso al giallo acido fino al rosa, abbinato a materiali come pile, scuba e pelle. Le citazioni non sono semplici dettagli decorativi, ma diventano parte integrante della narrazione visiva del brand.
Giudizio. Il tulle è il vero protagonista della collezione, declinato in una palette cromatica che va dal rosso al giallo acido fino al rosa, abbinato a materiali come pile, scuba e pelle. Le citazioni non sono semplici dettagli decorativi, ma diventano parte integrante della narrazione visiva del brand. (riproduzione riservata)