BusinessMoschino sceglie Hines per aprire a Milano il suo più grande flagship al mondo
L'ingresso del marchio gruppo Aeffe come primo tenant di Spiga 26 segna un momento di sviluppo per la luxury street. I 600 metri quadri di negozio offriranno un'experience amplificata grazie al progetto di Andrea Tognon studio e alla supervisione del direttore creativo Jeremy Scott
Moschino sceglie di investire in un nuovo immobile che ingloba moda, cultura, lifestyle, il tutto all'insegna dell'innovazione. È di fatto il primo brand a scegliere Spiga 26, il nuovo hub di Hines, player a livello globale attivo nel real estate, per l’apertura della principale boutique milanese e il più grande flagship store al mondo, all’interno del Palazzo Pertusati.
Tra i 3000 metri quadrati dedicati al retail dell'edificio settecentesco, oggetto di una riqualificazione sostenibile in fase conclusiva, la nuova boutique Moschino si estenderà su una superficie di circa 600 metri quadri suddivisi su tre livelli, tra via della Spiga e via Senato, per offrire una store experience amplificata e personalizzata ai clienti ed appassionati del brand.
«Abbiamo scelto una location ampia, su diversi piani e di forte impatto su strada, a testimoniare il nostro amore per Milano e la fiducia verso questo progetto. Questo spazio rispecchia anche i grandi cambiamenti e investimenti che la maison sta compiendo in questi mesi, nonostante la pandemia. Per questo progetto ci avvarremmo della collaborazione di un’importante realtà del mondo retail/lusso, Andrea Tognon e omonimo studio di architettura, sotto la diretta supervisione del direzione creativo, Jeremy Scott» ha commentato Stefano Secchi, Moschino managing director.
«Siamo entusiasti dell’ingresso di Moschino quale primo tenant di Spiga 26» ha poi affermato Mario Abbadessa, senior managing director & country head di Hines Italy. «Fin dai suoi esordi il brand si è distinto per uno spirito innovatore e una creatività pervasiva e anticonvenzionale in ambito lifestyle, che riteniamo siano in assoluta sintonia con il nostro progetto. Infatti, con Spiga 26, puntiamo a realizzare uno spazio con una forte identità nel mondo retail, un luogo esperienziale all'insegna della contaminazione tra fashion, design, culture, food e business».
«È fondamentale per noi poter contare su dei landlord che siano anche dei business partner e abbiamo scelto Hines perché da subito abbiamo colto flessibilità e lungimiranza. Via della Spiga, fulcro dello shopping milanese, ripartirà e questo progetto sarà il simbolo del rilancio, soprattutto per l’esperienza a 360° che sarà in grado offrire», ha concluso Secchi.
L’immobile di via della Spiga 26, in cui Hines ha investito in joint venture con uno dei principali fondi pensione olandesi nel 2019, attraverso un fondo immobiliare gestito da Savills investment management sgr, è stato oggetto di un profondo intervento di ristrutturazione che si concluderà entro la primavera del 2022, sulla base di un progetto curato da Scandurra studio architettura e Sce project. Advisor dell’operazione 18 Montenapoleone retail consultancy & brokerage che, in collaborazione con Gva redilco, si stanno occupando della commercializzazione degli spazi di vendita al dettaglio.
Tutto l'edificio si estende su oltre 13mila metri quadrati sviluppati su tre livelli con uso misto e una corte interna verde di 180 metri quadrati. Un'area sarà dedicata esclusivamente a un nuovo concetto di retail high-street, mentre i piani superiori saranno convertiti in spazi per uffici, seguendo gli standard di basso impatto ambientale ed efficienza energetica, con l’obiettivo di ottenere la certificazione internazionale Leed gold. (riproduzione riservata)