TrendAmerican sexy à la Mike Amiri
Il creativo Usa unisce la sensualità notturna al tailoring rilassato. E il front row va da Maluma a Mahmood
Maluma arriva per ultimo a sedersi in front row. Indossa un completo super fitted, sospeso tra il tabacco e l’oro, perfettamente costruito. Attorno a lui si susseguono celebrity, talent e amici del marchio convocati da Mike Amiri al Carreau du Temple. In prima fila c’è anche Mahmood.
Per la spring-summer 2027, Amiri torna a casa. O meglio, nella sua Los Angeles. Una città osservata dopo il tramonto, tra Malibu, hotel bar di Beverly Hills, club privati e ville nascoste sulle colline. «Sono sempre stato affascinato dall’idea di ease, da quell’attitudine americana rilassata e da come tradurla negli abiti. Per Amiri voglio sempre combinarla con il glamour», spiega lo stilista. «Questa collezione nasce dalla tensione tra seduzione e raffinatezza».
Ne emerge un guardaroba da moderno american gigolo. Le spalle si ammorbidiscono, i completi seguono il corpo senza costringerlo, il tailoring diventa fluido. Denim e blazer convivono, mentre tweed, gessati metallici e principe di Galles acquistano riflessi cangianti grazie a filati lurex e laminazioni che evocano bagliori di neon e luce lunare. Le decorazioni si fanno sottili rispetto al passato e il lusso passa soprattutto dai materiali. La palette alterna verde veleno, lavanda e tramonto bruciato a espresso, tabacco e blu notte.
Giudizio. Amiri continua a presidiare un territorio che conosce meglio di chiunque altro: quello del glamour americano contemporaneo. La novità non è tanto nei codici, quanto nella loro maturazione. Meno rockstar e più playboy sofisticato, il risultato è una collezione coerente, desiderabile e commercialmente molto centrata. (riproduzione riservata)
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